Quando anche la pennica è produttiva

di AM il 18 dicembre, 2008


La rivista “Nature” ci informa che alcuni studiosi dell’università di Chicago, hanno scoperto che il sonno migliora significativamente le capacità mnemoniche.

In particolare, permette di apprendere con maggior facilità le lingue straniere.

Un adeguato riposo è associato al recupero, ripristino e consolidamento dei ricordi, proteggendoli nel tempo da interferenze e deterioramento: l’evidenza scientifica dovrebbe essere estendibile anche a discipline diverse dalle lingue straniere.

La vecchia, sana pennica pomeridiana poi, sarebbe miracolosa: anche solo 12 minuti aiuterebbero in modo sostanziale a migliorare la memoria.

Riposare più a lungo fa imparare di più e meglio: e un’attività frenetica riduce la qualità del sapere accumulato.

Sano buonsenso sostenuto dall’evidenza scientifica.

E se ce lo dicono anche gli americani possiamo crederci.

{ 1 commento… leggilo qui sotto oppure aggiungine uno }

Anonymous dicembre 18, 2008 alle 16:56

Sono felice di sapere che il sonno aiuti la memoria. Ma come fare quando per la “fregola d’attività” ci si dimentica persino di dormire?

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