Quando il patto di non concorrenza diventa un regalo

di AM il 2 giugno, 2015

leggerezza

La situazione rappresentata nella vignetta mi è tristemente familiare, poiché accade con una certa frequenza che le imprese facciano siglare patti di non concorrenza a dipendenti o manager detentori di saperi evanescenti.

La domanda che ti pongo è questa:

a chi attribuiresti la responsabilità di una situazione come questa?

{ 2 commenti… prosegui la lettura oppure aggiungine uno }

Gio' giugno 4, 2015 alle 14:38

All’ ufficio risorse umane che non conosce per niente le sue risorse?

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AM giugno 4, 2015 alle 14:55

Certo, le risorse umane hanno una forte responsabilità.
Che dire del suo capo?
Grazie del commento Gio’, e a presto leggerti.
Arduino

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