Tredici mosse per far approvare il tuo progetto

di AM il 1 ottobre, 2016

astuzie

Ti sei mai trovato a sottoporre all’attenzione di uno o più capi (si, perché quando la posta in gioco è alta raramente il capo da convincere è uno solo…)  un progetto al quale tieni molto?

Insomma, uno di quei progetti che possono rivitalizzare carriera e retribuzione.

Ora, come ne gestisci la presentazione? Non la puoi trattare come un’attività di routine, giusto?

Se sei dello stesso avviso, allora potresti trovare interessanti alcune azioni che in passato mi hanno aiutato nel far approvare le mie proposte, anche in condizioni molto difficili: leggile attentamente, poi mi dirai cosa ne pensi.

  1. Preparati bene. Conosci il tema? Cosa dovresti sapere e non sai? Chi può fornirti le informazioni che ti mancano? Come puoi reperirle?
  2. Prepara una buona presentazione su MS PowerPoint. Niente fronzoli, niente animazioni pirotecniche,  linguaggio cristallino: non stai parlando a te stesso e non è detto che tutti conoscano i dettagli;
  3. La presentazione non deve durare più di 20-30 minuti: ricorda che tempo e disponibilità all’ascolto diminuiscono con il crescere della scala gerarchica e dello stipendio;
  4. Rivedi la presentazione con una platea “amica” e chiedi di mettere in discussione ogni virgola di ciò che hai scritto: questo ti aiuterà a trovare i punti deboli e a prepararti meglio;
  5. Prima della presentazione ricordati di bere e di fare pipì: bocca secca e pause impreviste raramente portano lontano;
  6. Non dare materiale prima di aver terminato: andrebbero a vedere i punti salienti (magari quanto costa tutto il “giochino”…) e perderesti la loro attenzione. Con il rischio di mandare tutto a monte;
  7. Guarda tutti i tuoi interlocutori negli occhi e tieni desta l’attenzione. Sono sul pezzo? Ti stanno ascoltando? Quando arrivi ai punti chiave annunciali con espressioni quali “Ora vediamo un aspetto fondamentale!”, oppure “Questo è molto importante!”: accrescerai così la probabilità di tenere tutti incollati alle tue labbra;
  8. Non temere il dissenso. Se contrarietà ci sono, meglio che emergano immediatamente: potrai così elaborare per tempo strategie alternative;
  9. Prendi nota di commenti e suggerimenti, mostra interesse e accertati di aver capito: difficilmente un capo approva un progetto senza lasciare la sua impronta;
  10. Chiedi come il progetto può essere migliorato: quanto più avranno la sensazione di aver contribuito al tuo lavoro tanto meno si opporranno alle tue idee. Del resto, come faranno a dire di no a qualcosa che sentono un po’ loro?
  11. Se le osservazioni e i suggerimenti per migliorare la tua proposta sono autentiche fesserie, fai del tuo meglio per evitare battaglie in riunione: soprattutto perché, se sangue dovesse scorrere, probabilmente sarebbe il tuo. Più saggio discutere successivamente le divergenze più “divergenti”, lasciando magari all’interessato l’opportunità di rinnegarle al riparo da occhi indiscreti;
  12. Informa i presenti che invierai loro il materiale dopo 1-2 giorni, cioé dopo averlo integrato con le osservazioni ricevute: del resto, lo spessore delle osservazioni merita tempo e lavoro, no?
  13. Se necessario, fai approvare formalmente il progetto: meglio evitare vuoti di memoria…

Che te ne pare? Pensi che possa andare?

Che cosa hai detto?  Vuoi sapere cosa fare se non arrivano commenti di una qualche rilevanza?

Non ho una ricetta per questo, ma ti suggerisco caldamente di fare del tuo meglio affinché il tuo capo possa sentire di aver almeno contribuito alla stesura finale: un po’ come Palmiro nella vignetta.

Questo farà bene al tuo progetto e alla motivazione del tuo capo: e un capo motivato è un capo migliore.

Non credi?

PS: tutto questo rimane valido anche quando parliamo di vendita. Ma questo lo avevi già capito, vero?

{ 8 commenti… prosegui la lettura oppure aggiungine uno }

fabioVilla ottobre 5, 2016 alle 08:31

grazie per i consigli mi sono ritrovato in molti suggerimenti e condivido le osservazioni

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AM ottobre 5, 2016 alle 08:39

Ciao Fabio,
piacere di averti qui.
Ci racconti un episodio?
A presto leggerti,
Arduino

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Cesare ottobre 5, 2016 alle 19:52

Aggiungo: nella presentazione che proietterai metti solo dei titoli e dei richiami, da usare come traccia per parlare: non c’è niente di peggio di uno che legge il testo già scritto per intero nella slide.
Il testo semmai glielo dai o mandi dopo.

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stefano cavalli ottobre 6, 2016 alle 15:42

Io aggiungerei conosci perfettamente i tuoi interlocutori.

Grazie per i saggi consigli

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marco gennaio 30, 2017 alle 16:51

Grazie Maestro,
come sempre seguo i tuoi consigli durante la presentazione e successiva vendita dei un mio prodotto/servizio/progetto.
Ho imparato ormai a tenere molto stretta la cartellina con il “valore dell’investimento”.
Questo per evitare cadute di attenzione e rendere vana la presentazione…..

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AM febbraio 1, 2017 alle 18:26

Grazie a te Marco.
Hai notato cambiamenti nei risultati?
Porti a casa più incarichi?
Grazie deol commento e a presto lettergi.
Arduino

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Marco febbraio 16, 2018 alle 11:35

Grazie Arduino.
rileggo sempre i tuoi post, soprattutto quando devo prepararmi ad una “battaglia” importante

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AM febbraio 16, 2018 alle 18:04

Onorato di esserti vicino all’occorrenza.
A presto leggerti,
Arduino

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