8 marzo. Alle madri, a mia madre.

di AM il 8 marzo, 2017

emancipazione 480

Tanto deve essere fatto per le donne in termini di parità di genere, in Italia e nel mondo:

nell’accesso al lavoro, nel diritto di non essere picchiate o uccise da un compagno violento, nel diritto a una retribuzione ”maschile”, nella tutela delle scelte più elementari, quali la maternità e il matrimonio, al riparo da dittature religiose o culturali.

L’8 marzo rappresenta un’occasione per ricordare a tutti quanto l’assenza di un’autentica parità di genere ci impedisca di definirci realmente ciò che ci piace pensare di essere: una società civile.

E oggi voglio dedicare un pensiero alle madri.

Al loro oscuro lavoro familiare, invisibile e non ricompensato, al loro silenzioso colmare i vuoti, alla preoccupazione di essere presenti, al loro dare senza chiedere.

E al ricordo di mia madre: che alla sua famiglia, per la sua famiglia, ha dato la vita.

Auguri.

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tiziana marzo 8, 2017 alle 16:17

Caro Arduino in occasione di questa giornata dedicata alle donne cito le parole del nostro amato papa: Dio ha creato la donna perché tutti noi avessimo una Madre…..parole sacrosante ognuno di noi in qualche momento della vita ha pregato la madre terrena o divina ma sempre la Madre….rispettiamo dunque le nostre madri senza di esse non saremo mai venuti al mondo!

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AM marzo 8, 2017 alle 16:29

Rispettare e amare le Madri: molto parte da qui.
Grazie del commento Tiziana, e a presto leggerti.
Arduino

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