Identikit del maschio-femmina

di AM il 8 febbraio, 2018

maschio-femmina2

Tempo fa ho letto un articolo di Massimo Gramellini che parlava del maschio-femmina, un tipo di uomo che il noto giornalista e conduttore televisivo definisce un “pioniere dell’evoluzione che cerca di conciliare le caratteristiche del maschio ideale – calma, energia, responsabilità – con la gentilezza dei modi e il desiderio di isolarsi da qualsiasi scocciatura”.

Una definizione generica che il prosieguo dell’articolo non ha contribuito a chiarire.

Ma ho trovato il concetto di maschio-femmina intrigante, perché coerente con una figura di “maschio” in evoluzione, che fatica a gestire il rapporto con una “femmina” sempre più emancipata e sempre meno disponibile a vivere una vita subalterna.

Ho voluto così darne una definizione meno generica, individuandone anche alcune caratteristiche.

Ecco il risultato delle mie riflessioni.

Il maschio-femmina concilia caratteristiche maschili, quali l’energia, la forza e il senso di responsabilità, con la capacità di comprendere emozioni e sentimenti dell’universo femminile, vivendo un rapporto di coppia autenticamente paritario.

Le caratteristiche del maschio-femmina?

Ecco le prime che mi vengono in mente:

  1. Non picchia la sua compagna;
  2. Non gli viene in mente di picchiare la sua compagna;
  3. Fa la pipì da seduto;
  4. Chiede scusa quando gli capita di essere sgarbato;
  5. Non si sente un fallito se la sua compagna guadagna di più di lui;
  6. Considera l’ipotesi di prendere il congedo paternità;
  7. Si innervosisce se lo guardano come un marziano quando stira una camicia o passa l’aspirapolvere;
  8. Non pensa “(bisogna vedere se non) se l’è cercata” quando una donna viene molestata, violentata o uccisa;
  9. Ascolta la sua compagna quando questa è giù di corda, senza dare consigli e senza disdegnare un abbraccio;
  10. Cerca di fare delle vacanze delle autentiche vacanze, portandosi dietro il cervello;
  11. Tende a non sovrastimare le proprie prestazioni sessuali;
  12. Non si sente a disagio con un capo donna;
  13. Non ha paura di piangere.

Cosa ne pensi?

Quanto ti riconosci nel maschio-femmina?

Quanti maschio-femmina hai incontrato, finora?

Vuoi suggerire altre caratteristiche?

{ 3 commenti… prosegui la lettura oppure aggiungine uno }

Marco febbraio 16, 2018 alle 18:19

Urca.
Sono io

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AM febbraio 16, 2018 alle 18:29

🙂 🙂 🙂

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Stefano febbraio 21, 2018 alle 14:31

Ciao Arduino,
ottima interpretazione direi 🙂
Secondo il mio parere è la “femmina di adesso” che sta portando l’uomo ad essere “maschio-femmina”.
io aggiungerei anche:
14)Espone un suo stato d’animo oppure giustifica le sue azioni, ma non avrà mai l’ultima parola a riguardo 🙂

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