Coraggio, puoi fare di… peggio!

di AM il 20 marzo, 2018

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Ti è mai accaduto di assistere a situazioni come quella descritta nella vignetta?

Sì, insomma, ti sei mai imbattuto in persone che fanno di tutto per migliorare il risultato del proprio lavoro senza risultati apprezzabili?

Ciò che proviamo in questi casi è un senso di impotenza che rischia di minare alla base il senso di autostima e di spingerci verso uno sterile pessimismo.

Ebbene, la soluzione può passare attraverso un approccio paradossale, contrario al senso comune: cercare di peggiorare ulteriormente le proprie prestazioni.

Sì, tentare di fare peggio ciò che già sappiamo di fare male può rivelarsi conveniente.

Questo ci permetterà di affrontare il compito specifico con una strategia diversa da quella che fino a quel momento si è dimostrata improduttiva: proprio ciò che l’uomo nella vignetta suggerisce alla collega che si occupa di selezione.

Perché questo modo di affrontare difficoltà e problemi può dimostrarsi efficace?

La ragione è piuttosto semplice: fare del nostro meglio per peggiorare ulteriormente le nostre prestazioni ci può aiutare a individuare i comportamenti da evitare e concentrare la nostra attenzione su azioni che, fino a quel punto trascurate, che possono farci uscire dallo stallo.

Già, l’impiego del paradosso nella soluzione dei problemi può essere vincente quando “le hai provate tutte”: e cercare di fare di peggio può aiutarti a trovare una soluzione alla quale non avevi pensato.

Vuoi provare?

Se vuoi approfondire il tema leggi questo libro oppure dai un’occhiata a questo corso di formazione.

{ 2 commenti… prosegui la lettura oppure aggiungine uno }

Stefano Marchetto marzo 21, 2018 alle 08:06

Ciao Arduino,
condivido la strategia, secondo me comunque per trarre beneficio da essa bisogna essere consapevoli che lo si fa per, alla fine,….migliorare.
Stefano

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AM marzo 27, 2018 alle 06:16

Ciao Stefano,
l’aspetto che sottolinei è importante.
Tuttavia, ti invito a provare consapevolemte a fare un’attività qualunque in modo sbagliato.
E a registrare le tue reazioni.
Poi, naturalmente, vieni qui a raccontarcele.
Grazie e buona giornata.
Arduino

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