Non ti chiedo miracoli o visioni, ma la forza per affrontare il quotidiano. Preservami dal timore di poter perdere qualcosa della vita. Non darmi ciò che desidero, ma ciò di cui ho bisogno. Insegnami l'arte dei piccoli passi.
Antoine De Saint-Exupéry
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Il capitale intellettuale

La nuova ricchezza
T. A. Stewart - Ponte alle Grazie - 1999 - 367 pag.


La valorizzazione degli asset intangibili dell’impresa è attività alquanto complessa.

Negli anni settanta il rapporto fra valore di libro e valore di mercato delle imprese dello Standard&Poor's 500 non era distante dall’unità, mentre oggi lo stesso rapporto vale più di sei: per quale ragione?

Semplicemente la conoscenza, sostenuta dalla travolgente espansione dell’uso della rete, è diventata la risorsa principale delle società e il bilancio aziendale è sempre meno adeguato, per sua stessa struttura, a rappresentarne l’intera ricchezza. 

Quanto vale il marchio di un’azienda? E la competenza del management nel mercato di riferimento? Qual è il ROI degli investimenti in formazione? Le risposte difficilmente sono univoche. Sono problemi che ci riguardano da vicino, come professionisti e come privati che investono nei mercati finanziari, perché in assenza di interventi normativi e strutturali la differenza fra book vale dell’impresa e valore di mercato sarà sempre più elevata, generando sempre più incertezza e volatilità nelle quotazioni.

Il libro che suggerisco è forse il più letto al mondo sull’argomento. Semplice e ricco di casi reali, si legge come un romanzo, ed ha il pregio di introdurre il lettore ad una prima distinzione delle diverse forme del capitale intellettuale.

Può deludere chi si attende una trattazione tecnica, ma quello che T.A. Stewart ci regala, anche attraverso il punto di osservazione di editor di Fortune, è qualcosa di più importante: ci accompagna verso la percezione del valore della conoscenza, nella dimensione aziendale e individuale.

Due suggerimenti per la lettura.

Consiglio vivamente il capitolo riguardante la strategia di carriera nell’era dell’informazione.

Inoltre, leggete con gli amici l’esilarante caso di s-management dell’informazione presentato a pag. 261 e successive: ho letto poche cose più divertenti.


Puoi acquistare questo libro, salvo disponibilità, su webster.it




 







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