Se il fare fosse facile come il sapere quello che è bene fare, le cappelle sarebbero chiese e le casupole dei poveri sarebbero palazzi di principi.
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Il potere delle domande



Il potere delle domande

Raggiungere l’obiettivo senza impartire ordini


È opinione diffusa che nella relazione fra due o più persone il potere sia detenuto da chi si trova nella condizione di impartire istruzioni o addirittura ordini.

Del resto ne abbiamo testimonianza quotidiana sia nella vita privata (pensate alla relazione con i figli, specie se in tenera età), sia nella sfera professionale (che dire del rapporto capo-collaboratore?): come dice Oscar Wilde, "le risposte sono capaci di darle tutti, ma per fare le vere domande ci vuole un genio".

Se concordiamo nel definire il potere come la “capacità di far accadere le cose generando un cambiamento desiderato”, ci rendiamo conto che il semplice impartire ordini rappresenta un mezzo applicabile in alcune circostanze, non in generale.

Che fare quando non siamo nella condizione di impartire ordini ma dobbiamo lo stesso raggiungere un obiettivo?

In questa giornata di lavoro cercheremo di aiutarvi ad acquisire tecniche di comunicazione che utilizzano la domanda, nelle sue diverse forme, come strumento per mantenere il controllo di una conversazione
- diminuendo il rischio di conflitto;
- accrescendo le probabilità di generare un esito desiderato e la soddisfazione delle persone coinvolte.


Finalità
Aiutare i partecipanti ad acquisire la capacità di porre domande finalizzate al raggiungimento di obiettivi specifici nelle più comuni situazioni professionali:
- identificare bisogni, interessi, obiettivi di persone/organizzazioni (Clienti, colleghi, collaboratori, capi);
- sviluppare soluzioni alternative in ambiti diversi (negoziale, ricerca, funzionamento organizzativo, ecc.);
- gestire con successo la conversazione con interlocutori “difficili”.


Contenuti

- Analisi del contesto di comunicazione: bisogni e interessi dell’interlocutore, condizionamenti, fattori ambientali
- Le classi di domande: chiuse, semi-chiuse, aperte
- Le domande per “aprire”: sviluppare opzioni e/o possibili soluzioni
- Le domande per “chiudere”: verso la soluzione desiderata
- Le domande che non minacciano la stima
- Rimanere “sul pezzo”: tecniche per mantenere attivo l’ascolto
- Accrescere l’efficacia: il chiarimento, la verifica, la riformulazione
- Le persone che non vorresti mai incontrare: il chiacchierone, il taciturno, quello che strozzaresti senza rimorso


Quando e dove
La data prevista è il 26 settembre 2008 a Sassuolo (MO), presso l’ Hotel Michelangelo (www.michelangelohp.com ), Via Circonvallazione nord est 85.
Il corso avrà la durata di un giorno, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18: sono previsti pranzo e due pause caffè.


Partecipazione e gestione dell'aula

- La partecipazione è limitata a un numero massimo di 12 persone.
- I temi del corso saranno affrontati favorendo la discussione e l’interazione fra i partecipanti.
- La progettazione del corso è coerente con un'aula in possesso di esperienze diverse: sarà utile a questo proposito l'invio, di un breve curriculum vitae del partecipante.
- La quota di partecipazione prevede la partecipazione alla giornata di corso (dalle 9 alle 13 e dalla 14 alle 18), il materiale didattico, due coffee break e pranzo (compatibile con il lavoro pomeridiano).
- Sono esclusi gli eventuali costi di viaggio e pernottamento.
- I partecipanti che intendono pernottare potranno beneficiare della convenzione che tibicon ha stipulato in loro favore con l'Hotel: necessario citare tibicon al momento della prenotazione.
Il termine previsto per l'iscrizione è il 18 settembre 2008.

Progettazione e gestione del lavoro in aula sono a cura di Arduino Mancini.

Per le condizioni di partecipazione scrivere a info@tibicon.net.


Conferma
Il Cliente confermerà via e-mail la partecipazione scrivendo all'indirizzo info@tibicon.net e comunicando:
- generalità, posizione e responsabilità del partecipante nell'ambito dell'organizzazione;
- i dati fiscali per l'emissione e l'invio della fattura (preghiamo di indicare la persona all'attenzione della quale inviare la fattura).
La partecipazione sarà confermata da tibicon via e-mail al saldo della quota di partecipazione, che avverrà entro 7 giorni dall’inizio del corso a mezzo di bonifico bancario.


Recesso
Il recesso fino a 5 giorni dall’inizio del corso comporta una penale pari al 30% della quota di partecipazione. Nulla sarà da tibicon dovuto nel caso di disdetta dal quarto giorno in poi.


Privacy
Le informazioni delle quali tibicon entrerà in possesso saranno trattate secondo la vigente normativa sulla privacy. Il titolare del trattamento dei dati raccolti è tibicon sas, via Parravicini 40, 20052 Monza (MI): il responsabile del trattamento è Arduino Mancini.

 

 

 




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