EPE – Tecniche e strumenti per prevenire gli errori di natura cognitiva

Sapevi che le nostre decisioni e le nostre percezioni sono influenzate da errori sistematici che commettiamo inconsapevolmente? Ecco un corso che ti aiuterà a scoprirli: e ad evitarli!

Presentazione del corso

Gli errori cognitivi, o distorsioni cognitive, sono errori che commettiamo inconsapevolmente e automaticamente nella valutazione di situazioni e nelle decisioni intraprese per affrontarle: imparare a prevenirli e ad attenuarne gli effetti è fondamentale per accrescere la propria efficacia di pensiero e di azione.
Il corso è progettato per fornire esempi significativi di situazioni nelle quali, da soli o in gruppo, tendiamo a commettere errori che ci inducono a comportamenti irrazionali, errori di percezione, valutazioni inesatte e/o inaccurate, decisioni sbagliate: e come affrontarli con efficacia.

Finalità

Aiutare i partecipanti ad accrescere la propria efficacia personale acquisendo consapevolezza degli errori cognitivi, apprendendo tecniche che permettano di mitigarne o prevenirne l’effetto nella valutazione di situazioni critiche e nei relativi processi decisionali.

A chi può interessare il corso?

Gli argomenti trattati interessano tutti i ruoli aziendali: manager, venditori, tecnici di assistenza, project manager, progettisti, avvocati, ricercatori, consulenti, controller sono solo alcune delle figure professionali interessate.
Il corso è particolarmente utile a quanti sono convolti in processi decisionali critici, nel problem solving e nei processi di cambiamento e innovazione di qualsiasi natura.
Iin generale, il corso è di fondamentale importanza per quanti intendano migliorare la propria efficacia personale.

Lingue nelle quali può essere tenuto il corso

Italiano, inglese

Contenuti

Dato l’elevato numero di errori cognitivi, nel corso saranno trattati quelli più ricorrenti o quelli che i partecipanti intendono superare: l’analisi sarà condotta in fase di progettazione.

Errori (bias) cognitivi, processi cognitivi, algoritmi, euristiche: significato e relazioni esistenti

L’impatto degli bias cognitivi sulle valutazioni e sulle decisioni che prendiamo ogni giorno

Esempi di errori cognitivi che commettiamo per sostenere il nostro “ego”

  • Self-serving bias: i successi li dobbiamo alle nostre qualità, i fallimenti alle circostanze o al caso
  • Effetto Barnum: vedere noi stessi anche dove non siamo
  • Whishfull thinking: cercare conferma a ciò che vogliamo credere reale
  • L’ho sempre saputo: quando il passato ci appare evidente senza realmente esserlo
  • La contraffazione della memoria: credere vero ciò che non è mai accaduto
  • Falso consenso: quando riteniamo che tutti la pensino come noi
  • Il liking bias: quando la simpatia ci gioca un brutto scherzo
  • L’ancoraggio: quando crediamo che l’unica informazione che abbiamo sia il tutto
  • L’illusione del controllo. quando sovrastimiamo la nostra capacità di influenzare gli eventi

Esempi di errori cognitivi che commettiamo in gruppo

  • Il groupthink: quando tutti siamo “troppo” d’accordo ed esprimere dissenso è complicato
  • Gli “altri” sono cattivi: quando basta un nome per creare un nemico
  • L’effetto gregge: quando seguire gli altri ci rassicura, solo perché “così fan tutti”
  • L’errore di “quello che ne sa”: perché le persone più preparate fanno fatica ad accogliere il punto di vista di quelle meno informate

Esempi di errori cognitivi indotti dall’avversione al cambiamento e dal bisogno di ordine

  • Proteggere lo “status quo”: anche quando non è conveniente
  • La correlazione illusoria: cercare l’ordine dove un ordine non c’è

Esempi di errori cognitivi indotti dall’avversione alle perdite

  • Continuare a perdere soldi: investire in perdita perché “abbiamo già investito tanto”
  • Mai vendere a un prezzo più basso: la perdita è troppo dolorosa
  • Effetto negatività: perché, se fossi più ricco, non saresti anche più felice
  • Il cattivo acquisto: tentativi, goffi, per giustificare un esborso ingiustificato

Esempi di errori cognitivi indotti da attribuzione di valore

  • L’effetto alone: quando un aspetto della situazione finisce per influenzare la visione globale
  • Perché la mia osservazione delle situazioni è infallibile: e sempre migliore della tua

Esempi di errori cognitivi indotti dall’avversione alla probabilità

  • La trappola della tipicità: perché un bibliotecario è più istruito di un barbiere
  • Perché 5 volte “testa” di fila non significa “croce” più probabile al sesto lancio

Strumenti e comportamenti che permettono di superare ed attenuare l’errore cognitivo.

Materiale didattico

  • Diapositive del corso
  • Esercitazioni
  • Tabelle con la classificazione degli errori cognitivi
  • Tabella con gli errori cognitivi e l’indicazione di atteggiamenti e comportamenti che permettono di prevenirli o attenuarne gli effetti
  • Articoli sul tema degli errori cognitivi
  • Film e bibliografia

La didattica

  • È studiata e strutturata per favorire una completa immersione nel tema e l’esperienza individuale.
  • Gli argomenti NON saranno “spiegati” ai partecipanti per invitarli successivamente a metterli in pratica, secondo le tecniche più diffuse.
  • Più efficacemente, i partecipanti affronteranno le diverse situazioni attraverso esercitazioni pratiche e numerosi filmati che riproducono momenti del tutto analoghi a quelli che possono trovarsi ad affrontare quotidianamente.
  • Successivamente, potranno trarre le loro conclusioni in merito al comportamento da tenere, assumendo quindi un atteggiamento che origina da una decisione autonoma e non da una prescrizione.

Test finale e attestato di partecipazione

Al termine del corso il partecipante sosterrà un test finale, superato il quale potrà scaricare l’attestato di partecipazione.

Durata

  • Due giorni da 8 ore
  • Più giorni, coerentemente con le esigenze di apprendimento dei partecipanti e di approfondimento dei temi trattati.

Docente

Arduino Mancini