Chi ha spostato il mio formaggio?

Cambiare se stessi in un mondo che cambia

S. Johnson – Sperling & Kupfer – 2000 – 112 pagg

 

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“Chi ha spostato il mio formaggio?” è una storia semplice e breve che ci avvicina ad alcuni aspetti fondamentali della gestione del cambiamento, nella vita privata e in quella professionale

Una storia divertente e istruttiva che racconta di quattro personaggi che vivono in un “labirinto” e sono alla costante ricerca di un “formaggio” che li faccia vivere felici.

Nasofino e Trottolino sono topolini. Tentenna e Ridolino, invece, sono gnomi che hanno la stessa taglia dei topolini, ma un comportamento molto simile a quello degli umani.

Il formaggio è la metafora di quello che desideriamo dalla vita: un buon lavoro, un rapporto d’amore, soldi, salute, serenità. Il labirinto è il luogo in cui cerchiamo ciò che desideriamo: l’azienda in cui lavoriamo, la famiglia, la comunità.

Nella storia i personaggi si trovano a fronteggiare cambiamenti inattesi. Il formaggio improvvisamente sparisce e ciascuno dei protagonisti affronta questo cambiamento in modo del tutto personale. Alla fine uno di loro affronta con successo la nuova realtà e scrive sulle pareti del labirinto che cosa ha imparato dalla sua esperienza.

Un libretto molto noto, un successo mondiale che si inchina alle regole di marketing promettendo al lettore che dopo questa lettura avrà imparato a gestire il cambiamento e quindi ad essere felice: mi piacerebbe poterlo confermare a tutti voi, ma credo che le cose non siano così semplici.

Più realisticamente posso dire che dopo aver letto questo libro avrete un’idea più chiara del significato del cambiamento e della difficoltà di affrontarlo con successo, e potrete affrontare il cammino con maggiore consapevolezza.

Una libretto prezioso, che si legge in un’ora e che consiglio vivamente. Anche a quanti, molti, lo hanno già letto.

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{ 2 commenti… prosegui la lettura oppure aggiungine uno }

Cesare ottobre 9, 2014 alle 07:28

Questo libro mi ha cambiato la vita, dove dice “Cosa faresti, se non avessi paura?”. Oggi per non aver avuto paura di fare una scelta sono alla ricerca di un nuovo impiego, so che ci vorrà tempo e quasi certamente guadagnerò parecchio di meno, ma sono molto, molto più felice; e comunque il formaggio si era già spostato, mi piacesse o no…

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AM ottobre 10, 2014 alle 08:35

Un libro che ha influenzato moltissime persone. Buon per te Cesare, uomo coraggioso.
A presto leggerti,
Arduino

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