Come difendersi dalla calunnia
Luciano di Samosata – Introduzione e traduzione di Francesco Chiossone – 2011 – Il melangolo
I calunniatori frequentano soprattutto le corti dei re, e godono di grande considerazione tra gli amici dei principi e dei potenti, in un ambiente che brulica di gelosie e di sospetti, e in cui abbondano le occasioni per adulare e per calunniare.
D’altronde una calunnia non è qualcosa che si fa alla leggera, e non risulta tanto facile da mettere in pratica, come qualcuno sarebbe forse indotto a pensare, ma richiede grande abilità e notevole perspicacia; esige cioè una cura minuziosa.
Le armi di cui si servono contro chi li ascolta sono l’inganno, la menzogna, lo spergiuro, l’insistenza, l’impudenza e mille altre bassezze.
Questo breve libretto, scritto poco meno di 2000 anni fa, delinea in modo ironico e dissacrante un profilo folgorante del calunniatore e della difficilissima situazione che il calunniato si trova ad affrontare: aiutandoci anche a individuare il legame sottile, e non immediato, fra calunnia e adulazione.
Meno generoso, Luciano di Samosata, nell’indicazione delle contromosse da adottare per disinnescare il calunniatore, ma tutto non si può avere dalla vita.
Costa come un ingresso al cinema e dura quanto un film. Imperdibile.
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