Filosofia dell’umorismo

Origini, etica e virtù della risata

John Morreall – trad. di Edoardo Datteri – Sironi Editore – 2011 – 270 pagg

 

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Ho letto questo libro la scorsa estate, quella del 2012, in vacanza.

Lo avevo già sfogliato e regalato ad alcune persone perché mi era subito sembrato un libro interessante: ebbene, la lettura ha superato la prima impressione. Riporto di seguito integralmente la quarta di copertina per integrarla successivamente.

«L’umorismo ci insegna che la strategia universale per vivere bene è la versatilità. Di fronte a un certo tipo di “cattive notizie” non c’è nulla che potremmo fare per migliorare la situazione eccetto che prendere una distanza emotiva e trasformarle, da tragiche a divertenti. Ricordo le parole che Oscar Wilde pronunciò in punto di morte: “Questa carta da parati è atroce. Uno di noi due se ne deve andare”.»

Cosa ci fa ridere? Un fatto, un’immagine, un’esperienza che ci sorprendono, ci spiazzano perché si rivelano incongruenti con le nostre attese, con la normalità, con quello che già conosciamo.

L’umorismo, in particolare, gioca con le parole: le deforma e ne scardina la logica, le usa per “attaccare” potenti e istituzioni, per trasgredire o anche solo per tirare su il morale.

L’autore esamina le caratteristiche proprie dell’umorismo, i suoi sintomi e la sua natura: ci aiuta a distinguere il divertimento dalle emozioni ordinarie; ci spiega perché l’umorismo sia spesso un’esperienza estetica, esplorando con noi i mondi opposti della commedia e della tragedia; ci accompagna infine in una valutazione etica di meriti e demeriti dell’umorismo e del suo immancabile compagno, il riso, nei cui confronti filosofia e religione hanno quasi sempre mostrato diffidenza e ostilità.

Leggendo questo libro ci chiariremo le idee su alcune questioni di lunga data: cosa ci fa ridere e perché; come siano tra loro legati umorismo e divertimento; la nostra umana inclinazione alla risata e i suoi effetti psicologici; ciò che ha potuto produrre nei primi esseri umani l’umorismo e come questo si sia poi sviluppato.

E soprattutto scopriremo quanti e quali benefici la capacità di ridere ha portato alla nostra specie e porta tutti i giorni a ognuno di noi.

A questo commento, che ritrovo in tutto quello che ho letto, aggiungo che il libro costituisce una vera e propria guida tecnica alla “costruzione” dell’umorismo; inoltre, chi ne volesse approfondire gli aspetti storici, letterari e sociologici troverebbe in quest’opera una interessante guida bibliografica.

Buona lettura!

 

Indice

PREFAZIONE   9

INTRODUZIONE   13

1. NON C’È NIENTE DA RIDERE

Il rifiuto dell’umorismo e le teorie sull’umorismo nella tradizione filosofica   17

Umorismo, anarchia e aggressività   19

La teoria della superiorità: l’umorismo come comportamento antisociale   22

La teoria dell’incongruenza: umorismo e irrazionalità   30

La teoria del sollievo: l’umorismo come valvola di sfogo   40

L’opinione di minoranza di Aristotele e Tommaso d’Aquino: l’umorismo come rilassamento giocoso   50

La teoria del rilassamento di Robert Latta   53

2. O COMBATTI O SCAPPI (OPPURE RIDI)

La psicologia dell’umorismo   57

Umorismo e distacco   59

L’umorismo come gioco   67

Il riso come segnale di gioco   72

3. DA LUCY L’AUSTRALOPITECA A LUCY DEI PEANUTS

Evoluzione dell’umorismo   77

In principio fu il riso   79

Lo schema base dell’umorismo: slittamento cognitivo, divertimento, risata   92

Il valore dell’ilarità   113

4. IL SORRISO DI MONNA LISA

L’estetica dell’umorismo   121

L’umorismo come esperienza estetica   123

Umorismo e altri modi di godere degli slittamenti cognitivi   127

Tragedia versus commedia: meglio pesante o leggero?   131

Oltre le barzellette: umorismo spontaneo versus umorismo preconfezionato   142

5. RIDERE AL MOMENTO SBAGLIATO

L’etica negativa dell’umorismo   151

Otto classiche obiezioni morali   154

I limiti delle attuali etiche dell’umorismo   162

Un approccio più inclusivo: l’etica del disimpegno   167

Irresponsabilità   168

Impassibilità   170

Pregiudizio   172

6. FARSI UNA BELLA RISATA

L’etica positiva dell’umorismo   181

L’umorismo eie virtù dell’intelletto   184

L’umorismo e le virtù morali   188

L’umorismo e il Terzo Reich   194

7. HOMO SAPIENS E HOMO RIDENS

Filosofia e commedia   203

È stato Socrate il primo comico?   205

L’umorismo e gli esistenzialisti   210

II Buddha ridente   215

8. IL BICCHIERE MEZZO VUOTO  E MEZZO PIENO

La saggezza del comico   223

BIBLIOGRAFIA   233

INDICE ANALITICO   257

 

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