Resisto dunque sono

resisto trabucchi 200Chi sono i campioni della resistenza psicologica e come fanno a convivere felicemente con lo stress

 

P. Trabucchi – Corbaccio – 2007 – 200 pagg

 

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Ecco un libro di Pietro Trabucchi, psicologo dello sport specializzato nell’allenare atleti che praticano discipline nelle quali la resistenza alla fatica e la determinazione a raggiungere gli obiettivi fissati è decisivo, che tutti dovremmo leggere e rileggere con attenzione.

L’autore ci guida in un percorso che parte dallo stress che affrontiamo quotidianamente nella vita professionale e nel privato per arrivare a sostenere, attraverso testimonianze, casi reali e studi autorevoli, che la specie umana non è fragile, come sembra emergere dalle difficoltà che stiamo attraversando, ma resiliente.

In poche parole, siamo costruiti non solo per convivere con stress e difficoltà conseguenti ma per persistere nel perseguire scopi e obiettivi sfidanti, superando i problemi quotidiani: siamo cioè dotati di resilienza psicologica.

Del resto la nostra storia lo dimostra: la specie umana è sopravvissuta a conflitti di dimensioni planetarie, calamità naturali, epidemie, migrazioni e quant’altro, dimostrandosi capace di adattarsi all’ambiente.

Quali sono le caratteristiche della persona psicologicamente resiliente?

In questo breve video è lo stesso autore a spiegarlo: di seguito continua la mia recensione.

La persona psicologicamente resiliente presenta precise caratteristiche:

  • è prima di tutto ottimista e tende a leggere gli accadimenti della vita come momentanei e circoscritti, specie quando sono negativi;
  • ritiene di avere un elevato grado di controllo sulla propria vita e sull’ambiente che lo circonda, e ritiene di poter influenzare in modo rilevante il corso degli eventi che lo riguardano;
  • tende a interpretare il cambiamento come un’opportunità piuttosto che come un pericolo e a raccogliere le sfide che la nuova situazione gli chiede di affrontare;
  • è motivata a superare le difficoltà e i problemi che gli impediscono di cogliere gli obiettivi che si è dato;
  • in situazioni critiche, tende a non perdere la speranza.

Tutto qui?

No, perché la buona nuova è che la resilienza, in barba agli amanti del talento, può essere costruita.

Possiamo convivere e combattere lo stress, acquisire un maggiore controllo sulle vicende che ci toccano da vicino, imparare a guardare le cose da angoli diversi, imparando a vedere il “bicchiere mezzo pieno” anche nelle situazioni che ci sembrano critiche.

Leggendo il libro potrai apprendere gli aspetti basilari di tecniche di ristrutturazione, fare la conoscenza di personaggi straordinari, comprendere l’utilità della meditazione, collocare la resistenza fra le caratteristiche fondamentali della persona, imparare a sviluppare tecniche che accresceranno il tuo livello di controllo sulle vicende che ti riguardano.

Molto interessante il capitolo concernente l’impiego dello sport per accrescere la resilienza nei bambini e nei ragazzi.

Per concludere, due annotazioni:

  • Anche se Trabucchi è uno psicologo dello sport e non ha un vissuto aziendale, il libro è di sicuro interesse per persone che lavorano nelle organizzazioni e si trovano ad affrontare temi coerenti con quelle trattate nel libro;
  • Avrei preferito che al termine speranza, che spesso connota l’intervento di persone diverse dagli interessati o addirittura del caso, l’autore avesse impiegato il concetto di fiducia in sé.

Un libro che devi assolutamente leggere.

Dello stesso autore puoi leggere anche Perseverare è umano.

 

Indice

Prefazione di Cristian Zorzi

Parte prima. Cos’è la resilienza
Capitolo uno. Resilienza: l’arte di risalire sulla barca rovesciata
Capitolo due. La dura legge del bicchiere mezzo vuoto
Parte seconda. “Hic sunte leones”. Viaggio ai vertici della resilienza
Capitolo tre. Impegno e controllo
Capitolo quattro. Saper incassare, perseverare
Capitolo cinque. Rialzarsi: apprendere a ristrutturare
Capitolo sei. Imparare a sperare
Capitolo sette. Come aumentare la propria (e l’altrui) resilienza
Capitolo otto. Utilizzare lo sport per aumentare la resilienza nei bambini

Appendice. La resilienza del manager

Postfazione di Federico Schena

Collegamento e riferimenti utili

Ringraziamenti

 

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