Rischiare

Quando e quando no nella vita di ogni giorno

L. Savadori, R. Rumiati – Il Mulino – 2009 – 139 pagg

 

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Rischiamo quando pratichiamo professioni pericolose o sport estremi, quando decidiamo come investire i nostri soldi ma anche quando scegliamo quale università frequentare.

Naturali o tecnologici, i rischi sono continuamente davanti a noi, ma non tutti li affrontano allo stesso modo: c’è chi è spinto a scalare cime irraggiungibili, chi è stregato dal gioco d’azzardo, e chi invece punta solo sui Bot.

Gli autori del volume ci spiegano come funziona la nostra mente di fronte al rischio e come – a causa di distorsioni cognitive che ci influenzano nella valutazione – crediamo di poterlo controllare.

E ci fanno capire perché, seppur con prudenza, talvolta si può e si deve rischiare.

 

INDICE

Premessa

1. Rischi e pericoli
Rischi oggettivi e rischi soggettivi
Affrontare il rischio o comportarsi pericolosamente?
Rischi facili da calcolare?
Tipi di rischio
La rappresentazione mentale del rischio

2. Personalità «rischiose»
Rischiare si può e talvolta si deve!
Personalità «rischiose» o personalità «a rischio»
Ricercare sensazioni forti e (ir)ripetibili
Misurare la propensione al rischio
Caratteristiche demografiche e propensione al rischio

3. Il rischio è il mio mestiere
Rischio calcolato
Controllo personale del rischio
Lavoratori a rischio
Il «piacere» di rischiare
Rischiare in sicurezza

4. No grazie!
Lo stigma: meglio non rischiare!
L’effetto Nimby: non nel mio cortile!
No nucleare, no Ogm, no antenne!

5. Farsi del male
Guida insensata!
Due o quattro ruote?
Siate sobri quando guidate!
Bacco, Tabacco e Venere

6. «Attento, è rischioso»: educare al rischio
Il condizionamento alla paura
La comunicazione verbale della paura
I mass media e la comunicazione del rischio
Il formato di comunicazione del rischio

Conclusioni
Per saperne di più

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