Sviluppo manageriale – Coaching individuale


A chi è diretto.

Questo percorso di coaching è diretto a manager funzionali, quadri direttivi o dirigenti, che lavorano in organizzazioni (imprese private o pubbliche, organizzazioni senza fini di lucro, pubblica amministrazione) che intendono accrescere l’efficacia della struttura manageriale.


Quando impiegarlo

L’obiettivo dell’organizzazione consiste nel sostenere l’impegno del singolo nel migliorare l’efficacia nella gestione del ruolo, avvalendosi delle conoscenze e competenze che questi andrà ad acquisire per affrontare la complessità del mercato.

Il manager, che può occupare anche posizioni apicali, seguirà un percorso orientato secondo due direttrici:

  • sviluppo di conoscenze e competenze necessarie a migliorare le proprie prestazioni;
  • sostenere il superamento di situazioni critiche, di varia natura, migliorando la propria resilienza.

Affinché il percorso abbia successo è indispensabile che la persona interessata sia determinata a raggiungere gli obiettivi desiderati e sia fiduciosa circa il risultato al quale potrà condurre il lavoro con il coach.


La struttura

La strutturazione del percorso di coaching può seguire le seguenti linee generali:

  • il coach raccoglie dalla direzione del personale e dal manager al quale il coachee riporta le informazioni utili allo sviluppo del piano e i risultati attesi;
  • coach e coachee lavorano insieme per:
    • valutare la consapevolezza del ruolo, dei punti di forza e delle aree di miglioramento;
    • individuare gli obiettivi desiderati e condivisi in termini di prestazioni;
    • definire un percorso capace di aiutare l’interessato a raggiungere gli obiettivi.
  • durante la gestione del piano individuato il coach ha cura di:
    • gestire l’implementazione del piano;
    • sostenere il coachee nel superamento di difficoltà emergenti;
    • se e quando utile, tenere i contatti con il manager al quale il coachee riporta per creare le condizioni per un efficace ed efficiente superamento delle difficoltà di cui al punto precedente.

Il percorso di coaching può avvalersi di diversi strumenti:

  • incontri individuali, di durata solitamente non superiore ai 60 minuti, in presenza o in videoconferenza;
  • corsi e-learning sviluppati dal coach e funzionali ad accelerare l’apprendimento su temi specifici. I corsi sono frequentati autonomamente dal coachee, comunque assistito dal coach;
  • strumenti di assessment di competenze;
  • lavoro individuale da parte del coachee (articoli, libri e film su argomenti inerenti il piano);
  • esercitazioni e simulazioni utili a superare difficoltà emergenti e a rafforzare prestazioni già soddisfacenti.

Le principali aree sulle quali il percorso di coaching può focalizzarsi sono:

  • significato e contenuto del ruolo di manager;
  • miglioramento delle prestazioni dei collaboratori;
  • sviluppo di conoscenze e competenza nei collaboratori;
  • impiego delle leve della motivazione del personale;
  • delega;
  • gestione del tempo;
  • gestione delle riunioni;
  • gestione del conflitto organizzativo;
  • gestione delle relazioni con portatori di interesse;
  • gestione delle relazioni al vertice dell’organizzazione;
  • gestione del rapporto con il capo;


La gestione

Il percorso di coaching può essere gestito senza interrompere l’attività ordinaria e, grazie alla molteplicità e all’efficacia degli strumenti impiegati, ha durata contenuta.
Le lingue nelle quali può essere gestito il percorso di coaching sono italiano e inglese.

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