Superare il conflitto organizzativo – Team coaching


Caratteristiche generali.

Il percorso di coaching è destinato a persone appartenenti a team, funzioni o unità diverse della stessa organizzazione che si trovano a vivere situazioni conflittuali, critiche al punto da pregiudicare il raggiungimento dei risultati attesi.
Il progetto può essere adottato da organizzazioni di diversa natura: imprese pubbliche e private, pubblica amministrazione o anche organizzazioni senza fine di lucro.


Finalità

L’organizzazione intende rafforzare efficacia ed efficienza dei processi aziendali, cogliendo alcuni obiettivi specifici:

  • diminuire la conflittualità funzionale e i costi, spesso occulti, ad essa legati;
  • migliorare la qualità di prodotti, servizi e soluzioni che concorrono alla mission;
  • migliorare la qualità del clima organizzativo;
  • trasformare la differenza di vedute e percezione in opportunità di crescita;
  • limitare l’impatto del conflitto organizzativo sul lavoro quotidiano.


Partecipanti, struttura, contenuti

Il percorso di coaching riguarda un numero di persone variabile da un minimo di 4 a un massimo di 10, e può essere focalizzato su alcuni o sulla totalità dei seguenti punti:

  • analisi critica dei processi e delle aree di miglioramento degli stessi;
  • individuazione delle differenze percepite in merito a scopi e obiettivi di ciascuna “parte” coinvolta;
  • progettazione e gestione di situazioni in cui le persone si trovano a “guardare il mondo con gli occhi degli altri”;
  • acquisizione e impiego di efficaci tecniche di comunicazione verbale e non verbale;
  • tecniche per la preparazione e la gestione di riunioni;
  • prevenzione e superamento del conflitto organizzativo mediante l’acquisizione di adeguate competenze negoziali.

Il percorso di coaching è co-progettato dal coach, dalle funzioni interessate e dalla direzione del personale, che potranno verificare puntualmente i progressi registrati in relazione alle finalità identificate, suggerire e condividere aree di intervento.

Al termine del percorso, e se necessario anche nei punti critici del percorso stesso, il coach condividerà una relazione circa l’andamento del lavoro e risultati ottenuti.

Il percorso di coaching può avvalersi di diversi strumenti:

  • incontri di gruppo (di durata variabile, di solito non superiore a 4 ore) e individuali (di solito non superiore a 60 minuti, anche in videoconferenza);
  • corsi e-learning progettati dal coach e funzionali ad accelerare l’apprendimento su temi specifici. I corsi sono frequentati autonomamente dai partecipanti, comunque assistiti dal coach via forum;
  • lavoro individuale da parte delle persone (articoli, libri e film su argomenti inerenti al percorso);
  • esercitazioni e simulazioni coerenti con le finalità del piano.


La gestione

La durata può essere variabile: di solito non è superiore a 6 mesi.
Il percorso di coaching può essere gestito senza interrompere l’attività ordinaria.
Le lingue nelle quali può essere gestito il percorso di coaching sono italiano e inglese.

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