Teoria sociale cognitiva (socio-cognitiva)

Ha il suo fondamento nelle ricerche di Albert Bandura sull’apprendimento per osservazione, e focalizza l’attenzione sui modi in cui le esperienze sociali delle persone contribuiscono alla formazione della loro personalità e alla regolazione della condotta; la teoria socio-cognitiva ha un ruolo molto importante nella psicologia sociale, poiché si basa sull’analisi delle condotte individuali focalizzata sui contesti sociali nei quali le condotte stesse sono espresse.

Per Albert Bandura l’apprendimento non avviene esclusivamente per stimolazione esterna o per apprendimento operativo individuale; esso può avere luogo anche indirettamente, mediante l’osservazione delle azioni compiute da altri individui, che lo psicologo canadese definisce modellamento (modeling), cioè una modalità di apprendimento basata sull’osservazione di un modello e sull’imitazione del suo comportamento.

Le tre componenti essenziali della teoria sono la personalità individuale, la condotta e l’ambiente sociale nel quale la condotta si estrinseca; all’interno di questo triangolo operano i costrutti di agentività umana (human agency), cioè la capacità di agire attivamente e intenzionalmente nel contesto in cui si è inseriti per generare un cambiamento, e la convinzione di autoefficacia, cioè le credenze delle persone riguardanti la loro efficacia nel gestire gli eventi attraverso le loro scelte e le loro decisioni.

Per approfondire leggi il libro Adolescenti e autoefficacia.

Le definizioni presentate nel glossario non hanno la pretesa di essere esaustive o rigorose: esse sono riportate nella forma impiegata nei contesti in cui mi sono trovato a operare e intendono rappresentare un semplice aiuto per quanti vogliano sapere di più circa il significato di alcuni termini incontrati sul blog.