Quando ideali, amicizia e vita di coppia sono al servizio del potere personale

Regia di George Clooney - 2011 - USA - 98 min.

Le idi di marzo

Il titolo originale del film è The Ides of March ed è tratto dal lavoro Farragut North di Beau Willimon.

Il protagonista è un giovane e lanciatissimo addetto stampa, Stephen Meyers, che cura i rapporti con i media nella campagna elettorale di Mike Morris per la presidenza degli Stati Uniti. Mike, democratico e governatore della Pennsylvania, è contrapposto nelle primarie al senatore dell’Arkansas Ted Pullman.

La competizione è molto incerta e vive un momento fondamentale nell’Ohio; per i contendenti è fondamentale l’appoggio di Franklin Thompson, il senatore democratico della Carolina del Nord: con il suo appoggio la vittoria alle primarie è praticamente certa.

La partita è piuttosto complessa e senza esclusione di colpi; a contrapporsi sono non solo i candidati ma anche due team che hanno nel press manager e nel responsabile della strategia di comunicazione le figure chiave.

Stephen Meyers viene contattato dal capo della campagna di Ted Pullman, Tom Duffy, per un incontro riservato; il giovane accetta e l’avversario gli propone di cambiare squadra, entrando nel team del senatore dell’Arkansas.

Ma Meyers rifiuta, dichiarando di condividere pienamente le idee e il programma di Morris, respingendo anche le insinuazioni di Duffy, secondo il quale il governatore della Pennsylvania non sarebbe migliore degli altri candidati. Tuttavia l’incontro non rimane segreto e il seme del sospetto germoglia nel team di Morris: a complicare le cose anche la relazione che Stephen Meyers inizia con Molly Stearns, stagista nell’ufficio stampa che dirige e figlia del presidente del Democratic National Committee.

A questo punto credo di aver detto quanto basta per averti convinto a vedere il film. No?

Allora guarda prima qualche scena, poi ti suggerirò alcuni aspetti ai quali prestare attenzione.

 

 

Come guardare il film

Una pellicola che aiuta a mettere a fuoco aspetti che troppo spesso caratterizzanti la leadership politica:

  • il desiderio di conquista del potere anche al prezzo della rinuncia degli ideali che hanno garantito il favore degli elettori;
  • il ricatto come strumento comunemente impiegato per perseguire i propri fini;
  • l’apparentemente ineludibile legame fra sesso e potere;
  • l’inganno e l’applicazione sistematica di stratagemmi, spesso molto sofisticati, per prevalere;
  • i rapporti personali e di coppia che si piegano alla superiore ragione del potere personale;
  • la lealtà come valore temporaneo.

Sono riuscito a convincerti?

Cast

Ryan Gosling, George Clooney, Philip Seymour Hoffman, Paul Giamatti, Evan Rachel Wood, Marisa Tomei, Jeffrey Wright, …

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Commenti
Francesca 17 Marzo 2015 0:00

Ottimo suggerimento! Il film lo vidi alla sua “uscita” e lo ritengo molto buono. Di leadership dovremmo parlarne di più: vi sono ancora moltissimi fraintendimenti sull’argomento. Anche in realtà aziendali che dovrebbero essere considerate “evolute” e competenti in tema di comportamenti organizzativi! Grazie! Ciao

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