Sully

SullyRegia   di Clint Eastwood – 2016 – USA – 96 min

Cast

Tom Hanks, Aaron Eckhar, Laura Linney, Anna Gunn, Mike O’Malley, Ann Cusack, Holt McCallany, Jamey Sheridan, Jerry Ferrara, Sam Huntington, Molly Hagan, Max Adler, Wayne Bastrup, Valerie Mahaffey, Jeff Kober, Molly Bernard, Chris Bauer, Michael Rapaport, Adam Boyer, Jane Gabbert, Cooper Thornton, Patch Darragh, Billy Smith, Autumn Reeser, Katie Couric.

Trama

Il film narra la vicenda dell’atterraggio sul fiume Hudson di un Airbus della compagnia US Airways, ed è basato sull’autobiografia scritta da Chesley Sullenberger (Sully) e dal giornalista Jeffrey Zaslow, dal titolo Highest Duty: My Search for What Really Matters.

Il 15 gennaio 2009 il volo US Airways 1549 decolla dall’aeroporto LaGuardia (New York) diretto a Charlotte, nella Carolina del Nord, con a bordo 155 passeggeri. Alla guida dell’aereo c’è Chesley Sullenberger, ex pilota dell’Air Force ed espertissimo comandante, affiancato dal copilota Jeffrey B. Skiles.

Due minuti dopo il decollo uno stormo di uccelli, probabilmente oche del Canada, incrocia la rotta dell’aereo e mette fuori uso entrambi i motori.

Le soluzioni che la torre di controllo offre a Sully sono due: tentare un atterraggio di emergenza all’aeroporto di LaGuardia, quello dal quale era decollato, o raggiungere il non distante Teterboro Airport.

Ma il comandante si rende conto che in nessuno dei due casi sarebbe riuscito a raggiungere l’aeroporto di destinazione e tenta un ammaraggio nel fiume Hudson: l’impresa riesce e tutte le 155 persone a bordo sono sane e salve.

Ma per Sully i guai cominciano proprio dopo l’atterraggio.

Ora guarda alcune scene del film, fra le quali ho inserito anche le scene originali dell’ammaraggio; poi vedremo quali sono, a mio avviso, i punti salienti del film.

Come guardare il film

Come reagisce un uomo che è accusato di aver compiuto una scelta sbagliata dopo aver evitato un incidente che sarebbe certamente costato la vita a tutti i passeggeri dell’aereo che guidava?

Sully e il suo copilota Jeffrey B. Skiles finiscono sul banco degli imputati, con l’accusa di aver preso una decisione che aveva messo in pericolo la vita di 155 persone, e che solo per un caso fortuito la vicenda si era conclusa senza vittime.

Ecco cosa gli aspetti ai quali ti suggerisco di fare attenzione:

  • l’aggressività di chi è palesemente interessato a provare la sua colpevolezza piuttosto che ad accertare i fatti;
  • la forza e l’equilibrio co le quali Sully affronta le accuse che gli sono mosse, e la sua capacità di mantenere calma e lucidità anche quando tutto sembra perduto;
  • la rapidità con la quale tutti salgono rapidamente sul carro del vincitore, quando Sully riesce a dimostrare che la sua scelta aveva non solo salvato 155 vite, ma si era anche dimostrata l’unica possibile;
  • la facilità con la quale può essere attaccato chi agisce, chi prende su di sé il peso della responsabilità, da chi invece tiene per sé il privilegio della critica distruttiva.

Da non perdere.