Estratto di "De rerum natura", fra le principali opere del pensiero razionalista ed ateo dell’antichità

Lucrezio - a cura di T. Marsich - Mondadori - 2007 - 83 pagg

Vivere laico

20 Gennaio 2011 | di Arduino Mancini Emozioni e sentimenti - Felicità e saggezza - Filosofia

“Se gli uomini comprendessero da dove ha origine quell’oppressione che, come un macigno, incombe sul loro petto, non vivrebbero come vediamo.”

Dalla Roma del I secolo a.C, travolta dal benessere materiale e da una profonda insoddisfazione spirituale, ecco le parole di Lucrezio, il poeta che nel De rerum natura ha dato forma di sublime poesia alla filosofia epicurea.

Questo libro riporta infatti un eccellente estratto di De rerum natura, una delle principali opere del pensiero razionalista ed ateo di tutta l’antichità.

Non è probabilmente un caso che di Lucrezio sappiamo ben poco; qualcuno lo fa discendere da famiglia aristocratica, altri pensano fosse un liberto.

Certo sappiamo che scegliendo l’epicureismo egli non fece nulla per ingraziarsi le amicizie dei potenti, e il silenzio dei contemporanei nei suoi riguardi è spesso spiegato con la vita appartata tipica del buon epicureo; ma un prezzo Lucrezio indubbiamente pagò perché l’epicureismo era praticamente bandito a Roma dopo la clamorosa cacciata nell’anno 155 dei filosofi greci.

E a leggere le pagine che Vivere laico ci propone, egli non sembra fare sconti ad alcuno: irriverente e lapidario Lucrezio ha parole che rasentano l’abrasività. Come quando oppone ad Ercole addirittura Epicuro.

Di natura divina, semmai, è da ritenere proprio Epicuro, il quale per primo scoprì quella legge dell’esistenza che è chiamata sapienza; egli con l’uso della ragione ha portato in salvo la nostra vita dalle tempeste e dall’oscurità verso un porto tranquillo”.

Il libro ci propone parole magnifiche e potenti, volte a liberare l’uomo dall’ignoranza che genera le paure più acute, il timore della morte e del giudizio divino; un pensiero che indica la strada da percorrere per giungere a un’esistenza serena, in cui contemplare il mondo nella sua vera essenza, con mente sgombra da pregiudizi e angosce.

 

INDICE

Introduzione
Nota biografica

LA LIBERAZIONE DAL DOLORE E DALLE PAURE
II vero piacere è l’assenza di dolore e di paure
II piacere della semplicità
E’ impossibile sfuggire a se stessi
I rimedi all’insoddisfazione umana
Le divinità sono estranee alla vita umana
Liberare gli uomini dalle passioni è un’impresa eroica
Solo la ragione può sconfiggere le paure
La vittoria del filosofo Epicuro contro la superstizione
Le superstizioni conducono gli uomini all’empietà

SPIEGAZIONE FISICA DEL MONDO
Complessità dell’argomento
Tutte le cose hanno una spiegazione materiale
Prove dell’origine fisica delle cose
Esistono infiniti mondi oltre al nostro
Non bisogna aver paura di conoscere cose nuove
La fine del mondo è un fatto naturale e inevitabile
Tutto è soggetto a usura
II mondo non è una creazione divina
Critica all’immagine tradizionale della divinità
Imperfezione del mondo
Difficoltà dell’esistenza umana
Gli uomini si rivolgono alla religione nelle difficoltà

LA PAURA DELLA MORTE
La paura della morte spinge gli uomini alle azioni peggiori
L’assurda paura della morte
Anima e mente hanno natura corporea
Corpo e anima sono inscindibili
Prove della mortalità dell’anima
Bisogna accettare che l’anima è mortale
L’idea di un’anima immortale è ridicola
La morte non ci riguarda
Inconsistenza della reincarnazione
Inutili preoccupazioni per la sorte del nostro corpo
Le pene infernali sono immagini dei vizi umani
Lamentele degli uomini di fronte alla morte
II discorso della Natura all’uomo che non vuole morire
Anche i più grandi uomini sono soggetti alla morte
Inesauribile avidità di vita

I SENSI E L’AMORE
II sapere si basa sui sensi
L’attività del sogno
I sogni degli animali
La natura ingannevole dei sogni
Natura fisica dell’amore
La passione amorosa
L’ingannevole piacere dell’atto sessuale
I tormenti dell’amore

STORIA DEL MONDO E DELL’UMANITÀ
L’origine del mondo
La terra è una parte dell’universo
Origine della vita
La selezione naturale delle specie animali
Gli animali delle leggende non esistono
La vita degli uomini primitivi
Confronto tra uomini primitivi e uomini civilizzati
Nascita della religione
La paura del divino
Le prime forme di società
Evoluzione naturale del linguaggio
I semplici piaceri degli uomini primitivi
Inizio della decadenza morale
La scoperta del diritto
II potere, la ricchezza e la proprietà privata

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