Economia della felicità

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Daniel Kahneman – Il Sole 24 Ore Libri – 2007 – 120 pagg

 

Non è vero, come la teoria economica sostiene, che i comportamenti degli agenti decisionali sono razionali e finalizzati a una massimizzazione dell’utilità: la psicologia ha dimostrato che i processi decisionali umani violano sistematicamente alcuni principi di razionalità.

Questa geniale integrazione disciplinare (psicologia cognitiva ed economia) sta ribaltando uno dei capisaldi dell’economia neoclassica.

Daniel Kahneman, pioniere di questa nuova corrente di studi, con una serie di brillanti esperimenti ha dimostrato l’importanza di applicare la psicologia cognitiva alla scienza economica e ha rivoluzionato il punto di vista comune sulla comprensione delle decisioni economiche.

I suoi lavori sulla psicologia dell’attenzione, del giudizio e della decisione hanno gettato nuove basi di tipo empirico alla teoria della razionalità economica e le discipline dell’economia comportamentale, cognitiva e della felicità devono molto al suo contributo.

Questo volume raccoglie alcuni fra gli interventi più significativi di Daniel Kahneman e costituisce una breve introduzione al suo pensiero.

Ecco una breve presentazione del libro da parte dell’autore.

 

INDICE

Prefazione

1. Nuove sfide al principio di razionalità
Introduzione
Molteplici nozioni di utilità
Alcune caratteristiche dell’utilità decisionale
L’utilità prevista: sappiamo che cosa ci piacerà in futuro?
L’utilità momentanea e quella retrospettiva: sappiamo che cosa ci è piaciuto in passato?
Sintesi conclusiva

2. Il giudizio in condizioni d’incertezza: euristiche e bias
Rappresentatività
Disponibilità
Aggiustamento e ancoraggio
Discussione finale
Sintesi conclusiva

3. Il framing delle decisioni e la psicologia delle scelte
La valutazione delle prospettive
II framing degli atti
II framing delle contingenze
II framing dei risultati
Sintesi conclusiva

4. Una prospettiva psicologica dell’economia
L’egoismo
La razionalità
Immutabilità dei gusti e portatori d’utilità
La distanza si ridurrà ulteriormente?

5. Verso una contabilità nazionale del benessere
Scoperte plausibili e sconcertanti della ricerca sul benessere
Aggregazione soggettiva e oggettiva e altri potenziali bias
Metodo del campionamento dell’esperienza e metodo della ricostruzione giornaliera
Contabilità nazionali del benessere basate sul tempo
Conclusioni

6. Esperienze di ricerca in collaborazione
La collaborazione con Amos Tversky
L’articolo di Science del 1974 e il dibattito sulla razionalità
La “prospect theory”
Effetto framing e contabilità mentale
L’economia comportamentale
Collaborazioni avversarie

Se sei interessato al tema puoi leggere anche Trappole Mentali e Economia emotiva.

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