L’italiano in 100 parole

L'italiano 100 parole 200Gian Luigi Beccaria – BUR Biblioteca Universale Rizzoli (Saggi) – 2015 – 494 pagg

 

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Un libro da tenere sul comodino e da leggere con lentezza: una parola prima di spegnere la luce.

Così mi sono avvicinato a un’opera che, scritta dal linguista, critico letterario e saggista Gian Luigi Beccaria, ha il potere di (ri)avvicinarci alla lingua italiana, alle sue sfaccettature costruite nei secoli anche grazie alla contaminazione con le altre lingue.

In un momento in cui anche fra gli insegnanti stanno venendo al pettine i nodi di una crescente e imbarazzante ignoranza della lingua italiana, quando congiuntivo e condizionale sono ormai assimilati a portatori di virus che pochi osano avvicinare, in una società in cui una comunicazione priva di “orrori” appare poco rilevante, questo libro può aiutarci a recuperare la consapevolezza della necessità di tornare a esprimerci impiegando la lingua italiana almeno a un livello di decenza.

Attraverso l’analisi di 100 parole a volte sconosciute, spesso note e talvolta oscure, il professor Beccaria ci guida alla riscoperta di una lingua affascinante, ricca di storia e significati: la lingua italiana, quella che è alla base delle nostre radici culturali e che sarebbe pericoloso abbandonare quasi fosse una zavorra.

Che cosa mi ha lasciato il libro?

Due cose:

  • prima di tutto il pensiero che sia impensabile pensare di rilanciare la nostra competitività come nazione rinunciando a esprimerci correttamente ed efficacemente nella lingua che esprime la nostra identità;
  • poi il fatto che buona parte della bellezza e della complessità della lingua italiana sia tutta da ricercare nella contaminazione fra le culture, mode e costumi dei popoli con i quali siamo entrati in contatto nei secoli.

Proprio così: quello che ci ha regalato il prof. Beccaria è un libro sul valore della contaminazione culturale.

Ora, ascolta la sua presentazione del libro, poi prosegui con l’indice.

 

 

INDICE

Premessa

  1. Sao ko kelle terre
  2. Laudare
  3. Rettorica
  4. Passione
  5. Fedeli d’amore
  6. Gentile
  7. Angelo
  8. Illustre
  9. Volgarizzare
  10. Pellegrino
  11. Mercante
  12. Arsenale
  13. Plenilunio
  14. Allegoria
  15. Fresco
  16. Otium
  17. Umanista
  18. Stampa
  19. Prospettiva
  20. Accademia
  21. Aureo crine
  22. Rinascimento
  23. Corte
  24. Imitazione
  25. Questione della lingua
  26. Sprezzatura
  27. Signore
  28. Amaca
  29. Ingegno
  30. Inganno
  31. Metafora
  32. Artificio
  33. Capriccio
  34. Etichetta
  35. Pendolo
  36. Cannocchiale
  37. Buon gusto
  38. Gazzetta
  39. Caffè
  40. Pedantismo
  41. Ordine naturale
  42. Illuminato
  43. Fanatismo
  44. Tolleranza
  45. Progresso
  46. Ottimismo
  47. Pubblica istruzione
  48. Lingua comune
  49. Patria/nazione
  50. Analisi
  51. Sensibile
  52. Atmosfera politica
  53. Arioso
  54. Purismo
  55. Classicismo
  56. Antico
  57. Romantico
  58. Sentimentale
  59. Risorgimento
  60. Toscano/italiano
  61. Anello/ditale
  62. Italiano/dialetto
  63. Moschetto
  64. Ciao
  65. Mafioso
  66. Bistecca/cotoletta
  67. Treno
  68. Tram
  69. Automobile
  70. Autista
  71. Il verso è tutto
  72. Futurismo
  73. Avanguardia
  74. Italiano medio
  75. Introverso
  76. Interfaccia
  77. Obliterare
  78. Antilingua
  79. Operatore tecnico
  80. Audience
  81. Digestimola
  82. Paparazzo
  83. Bar
  84. Okay
  85. Morbidità
  86. Andare in tilt
  87. Crescita sostenibile
  88. Convergenze
  89. Contestazione
  90. Cantautore
  91. Azienda
  92. Scendere in campo
  93. Seconda repubblica
  94. Vu cumprà
  95. “Da matti”
  96. “Come dire”
  97. Identità
  98. Paesaggio
  99. Memoria

 

Note

Riferimenti bibliografici

Glossario e indice delle cose notevoli

Indice nei nomi

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