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Ecco una strategia infallibile!

Come ridimensionare la vanità, in una persona?

14 Febbraio 2013 | di Arduino Mancini Costruisci la tua resilienza - Pensiero del mattino

Post aggiornato il 18 giugno 2024

Viviamo in un’epoca nella quale la vanità rappresenta un motore importante delle azioni umane.

Come possiamo definirla?

Diverse fonti convergono nel definire la vanità come

compiacimento di sé, eccessiva fiducia nelle
proprie capacità personali e di attrarre gli altri.

Con un legame piuttosto stretto con il narcisismo.

Il termine vanità viene dal latino vanus, che sta a significare vano, vuoto, ma anche inutile, futile, senza consistenza materiale: più apparenza che sostanza.

Insomma, per ridimensionare o addirittura distruggere il concetto di vanità agli occhi di una persona può essere sufficiente andare alla sostanza del suo significato e lasciare che si definisca per quello che è:

il nulla!

Non credi?

PS: L’immagine è quella del Narciso di Michelangelo Merisi, detto Caravaggio.

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Commenti
claudia 14 Febbraio 2013 0:00

un vanitoso vero non mi sembra tanto “vuoto” . .piuttosto Pieno . . di se stesso . .
la vanità a volte é solo un modo un po sbagliato di amare se stessi . .adesso scrivo una cosa che non piacerà . . alla fine dei conti le possibilità sono due . .o si passa la vita cercando di piacere agli altri . .oppure . si realizza che l unico essere con cui dobbiamo sempre andare accordo . é . . . “Io”
e se riesco a piacermi . .si questa é vanità . .

tiziana 22 Febbraio 2013 0:00

Cara Claudia, sono d’accordo con te, il vanitoso è pieno di boria, si dà un sacco di arie, si crede di essere un padreterno, ecc…e caro Arduino mi sa che sarà molto difficile ridimensionarlo come dici tu, con una semplice definizione dell’etimologia della parola, l’unica cosa da fare per me è stargli alla larga!!!!

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