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Shampoo head & shoulders, il n°1. Per cosa?

31 Luglio 2014 | di Arduino Mancini Pubblicità e marketing

Oggi vorrei analizzare con te uno spot che difficilmente ti sarà sfuggito, anche se guardi pochissimo la TV, e che ci aiuterà ad esercitare pensiero critico.

Ecco il testo: ho rivisto il post il 23 gennaio 2021 perché hanno rimosso il video da Youtube.

  • Qual è lo shampoo n° 1 al mondo?
  • Ehmm, …
  • Non lo so…
  • Head & shoulders, lo Shampoo n°1al mondo è ora disponibile in tutta Italia.
  • Libera la tua cute da forfora, prurito e secchezza con head & shoulders!
  • Head & shoulders!
  • Head & shoulders!
  • Head & shoulders! (se non te ne sei accorto ora è comparsa Federica Pellegrini. Che emozione, vero?)
  • Lo Shampoo n°1al mondo approvato dai dermatologi e cosmetologi AIDECO.

Ora veniamo all’analisi.

Perché Head & shoulders è lo Shampoo n°1al mondo?

Per la sua qualità? È il n°1 perché ti libera da forfora, prurito e secchezza? Non è dato sapere.

Poi, se hai la pazienza di scorrere lentamente lo spot, all’ottavo dei ventuno secondi di durata puoi leggere una scritta dal minuscolo carattere:

  • calcolo P&G su dati di vendita Nielsen 0712-0613.

Insomma, la P&G, il gigante mondiale dei prodotti di largo consumo, ci informa che “secondo suoi calcoli” questo shampoo è risultato il più venduto al mondo presumibilmente nel periodo che va da luglio 2012 a giugno 2013.

Niente di più aggiornato?

Veniamo ora all’approvazione da parte dell’AIDECO: sul sito dell’associazione non ho trovato che affermazioni generiche (nel pdf che è possibile scaricare si parla di un numero di iscritti pari a 400 nel 2011: niente di più recente?).

Che cosa ha approvato l’AIDECO? La qualità dello shampoo? Se è così, quali caratteristiche che concorrono alla definizione della sua qualità?

La sensazione è che lo spot sia stato costruito tralasciando la comunicazione dei benefit (blando il richiamo a forfora, prurito e secchezza) capitalizzando su un presunto primato fondato su dati di vendita discutibili e sull’approvazione alquanto nebulosa da parte dell’AIDECO.

Del resto è noto che non siamo soliti analizzare criticamente la comunicazione pubblicitaria, e forse neanche acquistare criticamente.

Ora guarda questo spot, sempre dello shampoo head & shoulders.

Niente di speciale, vero?

Eppure, meglio la banalità di una bella fanciulla che cerca di spiegare in 30 secondi quali sono i vantaggi dello shampoo che uno spot nel quale si tenta di comunicare disordinatamente una serie di concetti di dubbia sostanza.

Non credi?

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Commenti
Franka 6 Agosto 2014 0:00

… peccato, perchè lo shampoo in questione (che fino a pochi mesi fa non era così facile reperire neppure nella grande distribuzione) è un ottimo antiforfora, tanto che mi recavo in un ipermercato non molto comodo per me solo per acquistarlo.

    Marco 16 Novembre 2017 0:00

    Esistono ottime alternative, più efficaci e meno costose, ma solo perchè non si vedono in tv e non sono sponsorizzate da atleti o attori dubbiamente convincenti, non vengono considerati.

      AM 21 Novembre 2017 0:00

      Ottimo punto Marco,
      che ci proietta nella dimensione della scelta consapevole del consumatore.
      A presto leggerti,
      Arduino

Ilaria 6 Agosto 2014 0:00

Concordo con tutto però, devo dire che a me la pubblicità aveva attirato l’attenzione. Come hai detto tu, la pubblicità alternativa dello stesso prodotto è banale, è una pubblicità come tante quindi perché convincermi a scegliere il loro shampoo? L’attuale invece è talmente diretta, convinta e determinata che quando l’ho vista mi son detta: deve essere un nuovo prodotto di cui non conoscevo l’esistenza e che sta andando molto bene. E mi è venuto voglia di provarlo.

AM 7 Agosto 2014 0:00

@Franca.
Il fatto che la pubblicità non sia pensata per essere analizzata criticamente non influisce sulla qualità del prodotto. Vuol dire che lo comprerai per una ragione sostanziale: è un prodotto che soddisfa le tue esigenza.
@Ilaria.
La pubblicità colpisce, senza dubbio, e convince all’acquisto. Ma il mio intento è quello di condividere la valutazione di un messaggio che tende a convicerti all’acquisto di un prodotto non perché è un buon prodotto (come testimonia Franka) ma sulla base di argomentazioni inconsistenti. Ciò detto, siamo liberi di trovare gradevole una pubblicità inconsistente e, sulla base di essa, decidere di acquistare consapevolmente.
Grazie a entrambe per la preziosa tetimonianza.
A presto leggervi,
Arduino

Ale 15 Settembre 2014 0:00

Sono rimasta incantata dallo spot e, nonostante siano mesi che uso solo prodotti ecobio per i capelli causa caduta vigorosa, ho acquistato lo shampoo head and shoulders. Non ho voluto neanche leggere l’inci per non farmi suggestionare. Ma tanto non c’è n’è stato bisogno, sono stati i miei capelli ad avvisarmi che il prodotto conteneva un sacco di schifezze. Infatti, dopo neanche 24 ore dallo shampoo erano già sporchi e pesanti, e ho dovuto subito rilavarli (stavolta con lo shampoo naturale). Questa e’ stata la mia esperienza e per quanto mi riguarda terrò il resto del prodotto per lavare i cerchioni dell’auto.

Tiriki 2 Ottobre 2014 0:00

In questi giorni in tv si vede la pubblicità di Head & Shoulders e ho avuto l’occasione di provare lo shampoo proprio ieri.
Ho usato lo shampoo Lisci e Setosi e devo dire che ha mantenuto le promesse. I capelli dopo il lavaggio erano facili da districare e dopo l’asciugatura sono risultati lisci e morbidi, leggeri e pulitissimi.
La sensazione di pulito mi ha accompagnato per tutto il giorno, così come il profumo.
Lo consiglio a tutti!

    AM 3 Ottobre 2014 0:00

    Ciao Tiriki,
    grazie del commento, che ha tanto l’aria di essere falso.
    Il linguaggio che usi ha tanto l’aria di essere pubblicitario, come quello usato in certi blog sulla cura della persona dove i commenti sono evidentemente postati dalle aziende produttrici.
    Come faccio a saperlo?
    Prova a dare in pasto a Google perte del tuo commento e vedrai.
    Aspetto la tua replica, ma non sono così fiducioso che arrivi.
    A presto leggerti,
    Arduino

Stella 5 Ottobre 2014 0:00

Ho provato pochi giorni fa questo shampo, ed è semplicemente FANTASTICO !!!!! Anzi, sono dispiaciuta di non averlo utilizzato prima!!Sono una persona qualunque e ovviamente non mi paga nessuno x scrivere commenti, positivi o negativi che siano…Scrivo solo ciò che penso e che magari possa aiutare altre persone.Ma sta di fatto che io ho capelli solitamente crespi e cute molto sensibile, e vi posso assicurare che ora sono morbidi e lisci,tanto che non ho neppure usato la piastra,perchè non ne ho sentita affatto la necessità, e poi leggeri e super puliti,per nulla pesanti come con altri prodotti che ti rendono i capelli sposrchi già il giorno dopo,(con conseguente spreco di altro tempo e ulteriore consumo di shampo), e inoltre quei fastidi di bruciore a prurito, che spesso avvertivo con altri prodotti,sono soltanto un brutto ricordo.Io per ora ho provato le versioni “classic” e “lisci e setosi”,entrambe eccezionali !!!!! Ho inserito questo commento proprio x aiutare chi come me ha provato tanti prodotti,gettando solo denaro, non ottenendo poi alcun buon risultato, invece vi assicuro che con questo vi troverete super bene !!!

AM 6 Ottobre 2014 0:00

Ciao Stella,
ho seri dubbi circa la genuinità della tua testimonianza.
In ogni caso dico, a te come a Tikiry e a quanti apprezzano la qualità dello shampoo, che ques’ultima non è il tema del post (anche se non mai provato il prodotto).
Qui stiamo discutendo della comunicazione pubblicitaria: a te interessa parlarne?
Cosa ne pensi?
Grazie e a presto leggerti.
Arduino

Stella 6 Ottobre 2014 0:00

Ah e perchè mai dovrei inserire un commento positivo,su uno shampo poi, se non perchè mi sono trovata benissimo??? Io inoltre scrivo dove più mi aggrada e se qui si parla di comunicazione, ben venga, e devo gentilmente dirle che Lei purtroppo non ne sa molto, visto che esordisce in modo così irrispettoso e inelegante….semplicemente perchè ho avuto l’ardire di parlare bene di un prodotto che ho finalmente apprezzato, che ha reso splendidi i miei capelli e volevo condividerlo con altri-e a cui sicuramente ciò interessa.Mi spiace se Lei non ha gradito, chissà x quali motivi, ma a me non importa…Ripeto,certamente invece ci saranno persone che apprezzeranno molto e io, che non sono certo la proprietaria di questa grande azienda (magari!!) e non ci guadagno un bel niente, volevo semplicemente essere utile ed evitare ad altre di provare prodotti orribili a costi anche alti, ma che non risolvono nulla.Avrei voluto anche io scoprire prima questo prodotto e perciò sono felice di comunicare la mia esperienza.Se Le da fastidio, ed è legittimo, non mi critichi e si limiti a non legermi. Voialtri invece, fatemi sapere !! 🙂 W lo shampo head & Shoulders

AM 6 Ottobre 2014 0:00

Ciao Stella,
trovo il tuo commento molto divertente :-).
Rispondo per punti:
– non ho niente contro la P&G, azienda msestra nel marketing del largo consumo. Ho imparato tantissimo dai suoi PM;
– sono l’autore del blog e non produco shampoo concorrenti :-);
– sono felice che tu abbia trovato un prodotto soddisfacente, la cosa non mi infastidisce. Se avessi forfora, chissà, forse mi avresti convinto a provarlo.
Non capita di rado di trovare sul blog commenti fasulli studiati ad arte per essere catturati dai motori di ricerca: il linguaggio che hai usato nel primo commento mi ha insospettito.
Comunque, come vedi nessuna censura.
A presto leggerti,
Arduino

Stella 6 Ottobre 2014 0:00

Che posso farci se so scrivere….:-)Lo prendo come un complimento comunque!! 🙂 Inoltre, tengo a precisare che nemmeno io ho la forfora sempre, ma l’avevo periodicamente…Più che altro mi andava di condividere la scoperta di questo shampo favoloso davvero, perchè con le centinaia di prodotti usati finora, anche bio….il cuoio capelluto si irritava, causando bruciore e talvolta prurito,quasi sempre…invece sempre, ma proprio sempre, i capelli mi venivano crespi e indomabili,oltre che spesso opachi. Con questo shampo invece sono incredibilmente lisci e morbidi,ma x nulla pesanti,anzi super leggeri e profumati x almeno 3 giorni..Mi sembra di riavere i capelli di quando ero ragazzina,davvero!!! .Ecco tutto… Inoltre, non capisco cosa c’entri P&G…!! La sento un pò troppo prevenuto e mi spiace,menomale che l’ho fatta divertire allora 🙂

AM 6 Ottobre 2014 0:00

Non sono prevenuto, cerco solo di salvaguardare la qualità delle informazioni pubblicate.
Il punto non è se sai scrivere o no. I commenti fasulli sono spesso scritti benissimo ma le persone fasulle tendono a non rispondere ai commenti impegnativi: tutto ciò che preme loro è lasciare traccia, non commentare.
La P&G, Procter & Gamble, è proprietaria del marchio dello shampoo.
Se vuoi continuare a seguire tibicon pui iscriverti alla newsletter https://www.tibicon.net/tibimail
Non parleremo spesso di pubblicità però…
A presto leggerti,
Arduino

Stella 6 Ottobre 2014 0:00

Davvero non lo sapevo mi spiace,ma io ho condiviso questa opinione semplicemente perchè cercando questo prodotto x avere delle informazioni in merito a esso, è uscito anche questo sito, dove vi erano commenti a questo prodotto, questo è tutto. Io comunque sono del sud, penso non ci sia nemmeno un ufficio dell’azienda in questione….

AM 6 Ottobre 2014 0:00

Nessun problema, davvero.
La P&G è uno dei colossi mondiali del largo consumo.
Torna pure da queste parti.
A presto leggerti,
Arduino

Cesare 6 Ottobre 2014 0:00

In effetti (e qui parliamo di modi di fare pubblicità e non del prodotto) i commenti di Triky e di Stella sembravano davvero scritti ad arte da un ufficio stampa: tra l’altro, le reazioni di Stella sembrano davvero quelle di una persona reale, mentre Tiriki non ha reagito, e secondo me gatta ci cova…

orazio 10 Ottobre 2014 0:00

Ciao, stavo per andarlo a comprare prima di leggere qui. Grazie per i commenti

orazio 10 Ottobre 2014 0:00

Comunque dicono che è buono ed è il numero 1 al mondo. Boh forse sarebbe da provare. Ma sapete dirmi quanto costa?

    AM 11 Ottobre 2014 0:00

    Ciao Orazio,
    se vuoi conoscere i costi dello shampoo ti sarà sufficiente interrogare Google.
    A presto leggerti,
    Arduino

AM 11 Ottobre 2014 0:00

Non volermene Stella, stavolta ho cancellato il tuo commento: perché hai ripetuto per l’ennesima volta gli stessi concetti.
Pubblicherò altri commenti solo se dirai qualcosa di nuovo.
Buona serata,
Arduino

falexxandra 13 Ottobre 2014 0:00

per quanto riguarda la pubblicità ad esso associata, che come vedo è stata presa in esame nell’articolo, non me ne faccio un problema.. non me ne faccio un problema in quanto sono abituata a riconoscere i prodotti validi testandoli e provandoli sulla pelle, leggendo gli ingredienti ecc.., non di certo dalle pubblicità. Quale pubblicità è realistica? quale non è di parte? è ovvio che ogni azienda in una pubblicità tira mulino al suo vento, inoltre deve essere breve con frasi ad effetto, quindi è ovvio che un determinato prodotto venga descritto con poche veloci frasi. Possiamo esaminare allora altre mille pubblicità e vedrete lo stesso “script”, persino quelle dei medicinali sono impostate in maniera similare. Non ci vedo niente di così anomalo sinceramente.
Tengo a precisare che sono una semplice impiegata, non lavoro per P&g o concorrenza. sono una semplice internauta che dice la sua.

AM 13 Ottobre 2014 0:00

Grazie Alexxandra,
ho lasciato il commento che poteva avere un senso, cestinato quello, che duplica quanto ampiamente testimoniato da altri fan dello shampoo. Altri tuoi commenti dello stesso tenore saranno cestinati.
Arduino

emanuele 13 Ottobre 2014 0:00

NON COMPRATELO ASSOLUTAMENTE!!!!! Se vedete… dove ci sono gli ingredienti trovate sostanze chiamate : Methylparaben, Methylsothiazolinone e Methylchloroisothiazolinone SONO ALTAMENTE CANCEROGENE !!! E poi questa marca fa esperimenti sugli animali !!!!

    AM 13 Ottobre 2014 0:00

    Ciao Emanuele,
    su quali basi affermi che le sostanze che hai citato sono cancerogene?
    E come sai che sono contenute nello shampoo?
    Grazie del commento e a presto leggerti.
    Arduino

      emanuele 13 Ottobre 2014 0:00

      http://www.youtube.com/watch?v=AOxBH7VUggw
      Per vedere se sono contenute sostanze di questo genere basta vedere dietro al contenitore dello shampoo… troverete gli ingredienti dello shampoo e andrete in cerca di queste sostanze

Cesare 13 Ottobre 2014 0:00

Cerchiamo di tenere i piedi sulla terra senza lasciarci andare nè a entusiasmi né ad allarmismi, ma ragionando su dati e fatti.
Non sono un chimico, ma dalla letteratura reperibile su Internet non ci sono prove che i tre composti citati siano cancerogeni, mentre sarebbe dimostrato che almeno due di essi possono dare reazioni allergiche. Sono del resto autorizzati e comunemente utilizzati nel settore, e in effetti anche lo shampoo antiforfora (di altra marca) che uso io con soddisfazione li contiene, mentre non sono presenti in quello che usa mia moglia (di altra marca ancora), che però non è venduto come antiforfora. Un principio di cautela è condivisibile, ma non mi farei troppo trascinare da allarmismi non verificati scientificamente; e non mi pare quindi che lo shampoo P&G sia in questo peggiore dei diretti concorrenti.
Resta da capire se sia migliore, ma i commenti in proposito sembravano davvero troppo entusiastici per essere autentici.

Adesso possiamo tornare all’argomento “mancata valutazione critica delgli spot pubblicitari”, più in tono con l’argomento di questo blog?
Per esempio, avete notato che la maggior parte degli spot sulle automobili NON DICONO NULLA sulle caratteristiche della vettura (consumi, prestazioni, sicurezza), ma si limitano ad associarle a uno stle di vita? Arduino, hai mai scritto su questo?

    emanuele 14 Ottobre 2014 0:00

    Non vi rendete neanche conto di cosa vi mettete nella testa !!!
    Penso che siate poco informati sul fatto degli shampoo !!!
    Poi causeranno allergie ma se lo usi quotidianamente vedrete delle differenze anche gravi !!!
    Queste sostanze che ho citato prima sono potentissimi allergeni e citotossici che irritano la pelle e se lo usate quotidianamente ci sono molte probabilità che sviluppiate un cancro !!!
    Poi questi prodotti rilasciano Formaldeide quando vengono a contatto con la pelle che essa è altamente cancerogena.

AM 14 Ottobre 2014 0:00

Grazie dell’analisi Cesare,
mi pare di vederti gironzolare per casa leggendo i componenti dei vari shammpoo disponibili e paragonarne la formulazione, cercando informazioni in rete :-).
In questo post si sono create dinamiche interessanti: falsi commentatori che si danno da fare per lasciare tracce su un post che si posiziona alla prima pagina di ogni ricerca della marca e detrattori che si spingono oltre l’evidenza, giungendo alla semplicistica conclusione che il prodotto è cancerogeno (Emanuele, se hai evidenza di quanto affermi, circa il fatto che le sostanze siano cancerogene, faccelo sapere: ma qualunque affermazione non supportata da fatti non sarà pubblicata).
Tutti a prendere per la giacchetta il consumatore che compra (o non compra) acriticamente, perché qualcuno che non conosce ha espresso un parere positivo o negativo.
Beh, abbiamo un bel po’ di lavoro da fare e avere un compagno di viaggio come te aiuta.
Per quanto riguarda la pubblicità di auto eccone alcune:
https://www.tibicon.net/2011/10/la-vita-e-una-renault-tutto-il-resto-puo-attendere.html
https://www.tibicon.net/2012/02/quando-e-lauto-a-rendere-la-donna-abbordabile.html
https://www.tibicon.net/2013/06/francesco-totti-per-me-numero-1.html
L’analisi l’hai brillantemente sintetizzata tu.
A presto leggerti,
Arduino

PS: a quando il tuo blog?

Cesare 14 Ottobre 2014 0:00

Grazie Arduino per l’apprezzamento, mi fa piacere intervenire sul tuo blog ma se divento troppo invadente o saccente dammi un fermo.
Continuando a parlare di tecniche comunicative – che sono quelle che qui ci interessano maggiormente – è interessante notare come questa discussione abbia messo in evidenza la necessità di utilizzare un linguaggio è un approccio adatti al pubblico a cui ci si rivolge.
L’enfasi che si utilizza nel rivolgersi al grande pubblico poco critico – “questo shampoo mi ha fatto venire i capelli morbidi e setosi” oppure “contiene dei prodotti altamente cancerogeni”, e in tutte maiuscole – non sono invece adatti per parlare a un pubblico critico e ci potrebbe interpretare il messaggio in modo oppositivo.
Se avessero scritto “incuriosito dalla pubblicità io l’ho provato e tutto sommato mi è sembrato piuttosto buono, migliore della media” oppure “ho dato un’occhiata all’etichetta, ci sono dei composti che da quanto risulta su Wikipedia possono dare facilmente allergie” probabilmente li avremmo presi sul serio; l’iperbole invece ci ha insospettito.
Io questo l’ho imparato in vent’anni di vendite B2B all’estero: più il buyer è competente e informato, più è opportuno ricorrere all’ understatement e citare dati e fatti (almeno in Europa: nel Medioriente e negli Stati Uniti si aggiungono dinamiche leggermente diverse, come pure credo in Estremo Oriente ma è un mercato non ho mai affrontato).
Sbagliare l’approccio e usare il linguaggio sbagliato è un errore del quale a volte non ci si può più risollevare perché comporta una perdita di credibilità, forse il valore più importante in un rapporto di vendita.

AM 15 Ottobre 2014 0:00

Ciao Emanuele,
ho cancellato il tuo ultimo commento, nel quale hai fornito il nome di una serie di sostanze senza alcun sostegno alle tue affermazioni.
Pensa che in pochi giorni ho fatto ciò che non avevo fatto in più di 6 anni di vita del blog. cancellare più commenti dei lettori (e forse avrei dovuto cancellarne di più).
Sappi che l’allarmismo e l’atteggiamento di chi intende “salvare” le persone dalla loro ignoranza non sono benvenuti, come non lo sono quanti sono preoccupati di influenzare con commenti falsi i consumatori.
Le piazze sono altre, sul web. E purtroppo non mancano.
A presto leggerti, con un approccio diverso.
Arduino

AM 15 Ottobre 2014 0:00

Oggi ho ricevuto una e-mail con un commento che è stato successivamente cancellato.
Lo pseudonimo, Anna, scriveva dall’indirizzo e-mail di Stella ed era in possesso della mia risposta ad Alexxandra.
Morale: Stella, Alexxandra e Anna sono la stessa persona.
Commenti del tenore di quelli già pubblicati non saranno più accettati e invito la persona che ha scritto i commenti a tenersi alla larga.
A tutti una buona serata.
Arduino

Lucio 15 Ottobre 2014 0:00

Ciao a tutti, parlando dello spot pubblicitario , che dire? messaggio martellante e vanitoso.
(come i manifesti elettorali sulle strade , 20 manifesti tutti uguali con scritto VOTA PARTITO Xxxx.) Persinalmente non mi infonde fiducia e penso che ( ipotizzando che costi 2€) 1€ vale per ingaggiare il testimonial 20 Cent. vanno alla confezione e 80cent il prodotto.
Siamo purtroppo bombardati da pubblicità, internet, tv , radio, inserzioni nelle riviste, ecc.

emanuele 16 Ottobre 2014 0:00

Affermo che mi sono informato su Internet e ho visto degli scienziati che parlavano di queste sostanze che ho citato che sono potenzialmente pericolose per la salute dell’individuo… ho visto altri blog che parlavano di questo argomento

    AM 17 Ottobre 2014 0:00

    Ciao Emanuele,
    non basta leggere di sostanze potenzialmente pericolose per dire che lo siano effettivamente.
    Le domande utili, a mio avviso, sono le seguenti:
    – chi ne parla?
    – è autorevole?
    – è indipendente?
    – ha interessi relativamente a ciò di cui parla?
    – a quali fonti attinge?
    Senza le dovute risposte affermazioni come le tue sono, per me, poco convincenti.
    Grazie e a presto leggerti,
    Arduino

romario 1 Dicembre 2014 0:00

Ciao a tutti, mi sono fermato un minuto per scrivere questo commento dal momento che i miei problemi con la forfora mi hanno portato a fare una ricerca sul primo prodotto che mi è venuto in mente per la lotta alla forfora. Mi sono chiesto “quale prodotto potrei usare per me?”, ebbene non conosco alternative. La ricerca che ho fatto su internet per valutare la qualità del prodotto è stata assai soddisfacente.. centinaia di commenti entusiastici con commenti conditi da farciture di ogni tipo, da cartone animato. Senza ombra di dubbio l’azienda ha stanziato notevoli risorse finanziarie, ma lungi da me dall’essere un prodotto appetibile. Cercherò sicuramente altrove..

maria 2 Dicembre 2014 0:00

Ma se questo shampoo esiste in romania da almeno 17 anni e non e mai stato pubblicizzato così tanto . È vero che é stato fatto bene ma a dire che e il numero uno al mondo questa e una bugia . Volete sbarazzarvi della forte forfora ? Cercate lo shampoo al selenio attivo . Impariamo ad essere realisti e non sprechiamo i nostri soldi rovinando sempre la nostra di salute .

Dax 13 Dicembre 2014 0:00

Mi è bastato non trovare l’INCI sul sito ufficiale per sospettare… poi l’ho trovato recensito su dei siti, dove commentavano che nessuno si sarebbe messo in testa quella roba. Si forse è il caso che se ne torni da dove venuto.

Dax 13 Dicembre 2014 0:00

Vedere la nuotatrice come testimonial…mi ha fatto mancare il battito per almeno 4-5 minuti… sono corso a riempire il carrello!!!!

Giorgia 7 Febbraio 2015 0:00

Io l’ho comprato incuriosita dalla pubblicità, anche se non ho capito per cosa sia il numero uno al mondo,ma non m sono trovata bene. I capelli mi si ingrassano prima del solito e li devo lavare prima del previsto! La consistenza mi sembra grassa invece che purificante.Solo durante il lavaggio sento il profumo fresco e la cute rigenerata, sensazione che dura pochissimo.

irene 8 Febbraio 2015 0:00

Questo shampoo sinceramente è orribile. Ho appena lavato i capelli e sembra che li abbia lavati con un litro d’olio. Sono pesanti e unti. Torno al mio shampoo Bio.

Mari 10 Febbraio 2015 0:00

A dire il vero la pubblicita’ di questo prodotto e’ stupida . Poi non mi sarebbe venuto in mente di comprarlo perche’ provo una certa antipatia verso la Pellegrini.
A dire il vero ho qualche problema di forfora in alcuni periodi dell’anno e non essendo mai contenta mi ritrovo a provare ogni volta un prodotto diverso . Cosi trovand