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Quiz – Suicido in roulotte – Mi aiuti a risolvere il giallo?

18 Gennaio 2015 | di Arduino Mancini Quiz, Enigmi. Indagini

suicidio in roulotte
Eccoci al primo giallo del 2015, particolarmente sfidante.

Le prime 3 persone che forniranno la risposta compatibili con la descrizione che ti ho dato nella vignetta riceveranno gratuitamente una copia del mio nuovo libro, per imparare da Palmiro le tattiche che ha adottato per caversela nelle più difficili situazioni.

Ecco le regole del gioco:

  • puoi porre domande nei commenti al post;
  • puoi fare più di un tentativo, ipotizzando una soluzione per volta (ti suggerisco di evitare di tirare a indovinare…);
  • cercherò di dare risposta tempestiva, compatibilmente con gli impegni di lavoro

Pubblicherò in un post la soluzione al giallo e un’analisi dell’indagine che tu e gli altri lettori avrete condotto.

Cominci subito?

Sono qui, pronto a rispondere!

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Commenti
Federica 19 Gennaio 2015 0:00

L’asticella di legno è stata messa tra la testa e la pistola in modo da avere una base fissa sulla quale sparare e andare a colpo sicuro.

    AM 19 Gennaio 2015 0:00

    Ciao Federica,
    interpreto l’affermazione come una domanda.
    Non ci sono evidenze che convalidano l’ipotesi.
    Buonanotte,
    Arduino

Dario 20 Gennaio 2015 0:00

Non è specificato dove la donna si sia sparata (alla testa, al cuore). E’ possibile avere l’informazione?
Nelle vicinanze c’era qualche altro elemento non notato alla prima ispezione, tipo corde, collanine ecc.
La roulotte ha attinenza con lo stato della donna? ovvero viveva lì per difficoltà economiche, o si trovava in vacanza?

AM 20 Gennaio 2015 0:00

Ciao Dario,
rispondo per punti.
– La donna si è sparata alla testa.
– Tutto ciò che è stato rilevato è l’asticella di legno.
– La donna viveva, non occasionalmente, nella roulotte.
A presto leggerti,
Arduino

Rita 20 Gennaio 2015 0:00

Ciao, vorrei sapere se nella roulotte sono stati trovati indizi, oggetti o documenti utili per rilevare le cause della morte o del potenziale suicidio della donna (mobili o suppellettili fuori posto, lettere, biglietti, foto, ultime telefonate effettuate/ricecute sul cellulare, …).
Rita

Franka 20 Gennaio 2015 0:00

L’asticella di legno era per caso un pezzo della roulotte (tipo, ad esempio, la sicura interna della porta)?

AM 20 Gennaio 2015 0:00

Rispondo alle domande di @Rita e @Franca.
Sul tavolo della roulotte è stato trovato un biglietto sul quale c’è scritto: “Cari mamma e papà, per me è la fine. Perdonatemi”.
L’asticella di legno un è pezzo della roulotte.
A presto leggervi,
Arduino

Davide 20 Gennaio 2015 0:00

Buongiorno a tutti.
Chi è e che ruolo ha la persona che riceve la telefonata (poliziotto, medico, perito, giornalista,…)? Da chi è stato chiamato?

clara 20 Gennaio 2015 0:00

Era una ragazza che viveva in una roulotte per seguire il fidanzato circense e aveva lasciato la famiglia per seguirlo?

Cesare 20 Gennaio 2015 0:00

Qualche doanda per identificare la situazione:
– ci sono stati eventi luttuosi o disgrazie in passato che la donna possa pensare di aver provocato?
– madre e padre vivono nella roulotte con la donna?
– c’entrano eventi climatici o naturali?
– la donna era in buona salute, e se sì, sapeva di esserlo?
– i personaggi della vignetta, e chi li ha avvisati, sono coinvolti con quanto è già accaduto, o entrano in ballo solo a caose già accadute?

Cesare 20 Gennaio 2015 0:00

Altre due domande:
– L'”altro cadavere” a cui si fa riferimento nella vignetta è collegato alla storia?
– se vedessimo la scena del delitto e l’asticella (a proposito, t’è scappata una “c” di troppo nel fumetto), capiremmo immediatamente cos’è successo, o dovremmo comunque raccogliere altre informazioni?

Paolo 20 Gennaio 2015 0:00

La poveretta è stata ammazzata.
l’asticella é servita per posizionare l’arma senza lasciare impronte ?

Federica 20 Gennaio 2015 0:00

Ciao Arduino,
ho due domande per te..
1. Nell’asticella sono presenti tracce di sangue? Inoltre è integra ?
2. L’ingresso per entrare in roulotte è stato ritrovato forzato/scassinato oppure aperto con facilità?

Grazie mille
Federica

Claudio 20 Gennaio 2015 0:00

Ciao Arduino
Ho due domande,
1 ) La pistola e la roulotte sono di proprietà della donna suicida ?
2 ) In quale zona si trova la roulotte ? es: campeggio, periferia di città, piazzola in autostrada.
grazie

AM 21 Gennaio 2015 0:00

Buongiorno, contento di leggervi numerosi.
Rispondo nell’ordine.
– La persona che riceve la telefonata è un investigatore della polizia.
– La ragazza viveva nella roulotte con i suoi genitori.
– Nessun evento climatico in corso.
– Nessun evento luttuoso o disgrazia in passato che la donna possa pensare di aver provocato.
– L'”altro cadavere” cui si fa riferimento nella vignetta è ininfluente.
– L’asticella non è servita a posizionare l’arma: è integra e non sporca di sangue.
– Nessun segno di scasso nella roulotte.
– La pistola è di proprietà del padre.
– La roulotte è parcheggiata in periferia.
Spero di aver risposto a tutto.
A più tardi,
Arduino

Davide 21 Gennaio 2015 0:00

Bene, proseguiamo:
– La polizia come è venuta a conoscenza del fatto, ovvero chi ha trovato il cadavere?
– Qualcuno ha sentito lo sparo, o comunque ci sono testimoni?
– Si tratta di un campo nomadi? In caso contrario, cosa c’è nelle vicinanze della roulotte?

giuseppe 21 Gennaio 2015 0:00

Caro Arduino,
potresti per piacere fornirci una migliore descrizione della scena del delitto o evento suicidale? Per esempio, che cosa intendi con asticella di legno: quanto è lunga? pesante? si può afferrare? a che distanza è dalla vittima? ecc. ecc. – Proseguendo: dove si trovava il corpo della donna all’interno della roulotte? Era composto, oppure presentava segni particolari? Per finire, senza volere sottrarre troppo spazio ai tuoi altri lettori, in che stato era la porta d’ingresso della roulotte: chiusa a chiave dall’interno oppure aperta? In che stato erano le finestre della roulotte?
Un cordiale saluto a tutti e a presto leggerti.
Giuseppe

dario 21 Gennaio 2015 0:00

Tornando alla domanda di clara, e assodato che viveva con la famiglia, era per caso lei un’artista circense ?
“Per me è la fine” può essere legata ad un evento (infortunio) che le pregiudicava la propria attività lavorativa?

Alma 21 Gennaio 2015 0:00

Buonasera,
L’asticella c’entra con il motivo per cui la poveretta si è suicidata?
Grazie

AM 21 Gennaio 2015 0:00

Ciao a tutti.
Rispondo a tutte le domande, nell’ordine.
– Il corpo è stato rinvenuto dal padre, che ha chiamato un’ambulanza.
– Non ci sono testimoni.
– Non si tratta di un campo nomadi: nelle vicinanze della roulotte c’è un circo.
– L’asticella di legno è lunga 71 cm; il legno è leggero.
– L’asticella è legata al suicidio.
– La posizione del corpo è quella che può avere una persona dopo un gesto come quello descritto.
– La porta della roulotte era chiusa dall’interno e le finestre erano ordinatamente chiuse.
– La ragazza era un’artista circense che non aveva avuto alcun infortunio recente: la decisione di togliersi la vita è collegata ad aspetti di natura professionale.
Ottime domande!
A presto leggervi,
Arduino

Alma 22 Gennaio 2015 0:00

La ragazza si è suicidata perché il suo compagno trapezista è morto.
Nell’ eseguire il salto la corda si è spezzata staccandosi dall’asticella di raccordo e lui è caduto nel vuoto.
Nel comunicarle la disgrazia le hanno consegnato l’asticella del trapezio. Lei disperata non è riuscita a superare il dolore e ha deciso di farla finita.
Buona notte, Alma

remo 22 Gennaio 2015 0:00

La ragazza era diventata cieca… l’assicella era usata come bastone per non vedenti… non potendo piu’ lavorare si e’ suicidata

AM 22 Gennaio 2015 0:00

Buongiorno a tutti.
L’asticella non è quella del trapezio e la soluzione proposta da Alma non è quella corretta.
La ragazza non era diventata cieca.
A presto leggervi,
Arduino

Davide 22 Gennaio 2015 0:00

A questo punto la domanda è d’obbligo:
Qual’era la specialità circense della ragazza? Ovvero, in cosa consisteva il suo numero? Si esibiva da sola od insieme ad altri (genitori o terze persone)?

giuseppe 22 Gennaio 2015 0:00

Buongiorno Arduino,
Potresti darci qualche informazione in più riguardo alla professione della donna e se effettivamente si può supporre che il suicidio sia correlato alla sua attività professionale, quali pensieri la stavano agitando?
Hai detto che l’asticella di legno, leggero, è un “pezzo” della roulotte. A cosa serve?
Grazie
Giuseppe

Cesare 22 Gennaio 2015 0:00

L’esibizione della ragazza nel circo era legata a qualche sua caratteristica fisica?
Per esempio l’altezza, o la capacità di muoversi o contorcersi in qualche modo, e l’asticella le è servita per constatare che non poteva più eseguire il numero?

dario 22 Gennaio 2015 0:00

Provo a focalizzare le domande sull’asticella:
La lunghezza di 71 cm è fondamentale, o 70 sarebbe stato lo stesso?
l’asticella ha una propria funzione? Esempio bacchetta x direttore d’orchestra, per domatori, archetto x violoncello?
oppure fa parte di un insieme piu grande? Esempio gabbia x animali?
Potrebbe essere stata usata per simulare altri oggetti ? Esempio corda tesa per equilibristi, lunghezza della lama di una spada?
Ultima domanda sull’asticella :è dritta o ricurva?
Accertato che non era infortunata, l’artista aveva subito interventi chirurgici recenti?
Grazie

Cesare 22 Gennaio 2015 0:00

Dario, Arduino ha già detto che l’asticella è un pezzo della roulotte ma mi hai fatto venire in mente un’altra linea di indagine che offre possibilità interessanti.
Arduino, sono coinvolti in qulache modo degli animali ammaestrati?

Cesare 22 Gennaio 2015 0:00

Hmmm… mi ricollego a una mia domanda precedente – che c’entri questo? 71 non è molto di più di 63.
http://tinyurl.com/oxegt2h

Claudio 22 Gennaio 2015 0:00

Buonasera Arduino,
altre tre domande.
1 ) Nel futuro della ragazza e dei suoi genitori c’era certezza lavorativa ed il circo garantiva a loro una vita decorosa ?
2 ) l’ asticella appurato che era parte della roulotte, serviva a lei o ai genitori durante le esibizioni circensi ?
3 ) La pistola di proprietà del padre, serviva per autodifesa o per servizi all’interno del circo ?
Grazie

AM 23 Gennaio 2015 0:00

Ciao a tutti e scusate se ieri nion avete avuto pronta risposta: cercherò di farmi perdonare oggi.

Innanzitutto una precisazione: in uno dei commenti ho commesso un errore di digitazione: l’asticella NON è parte integrante della roulotte. In ogni caso, la circostanza non è determinante ai fini della soluzione al quiz: come potete leggere nella vignetta l’asticella è stata trovata accanto al cadavere.

La ragazza era la principale attrazione di uno spettacolo di clown, nel quale era presentata come la persona di più bassa statura al mondo: era infatti affetta da nanismo e non aveva subito interventi recenti. Nel numero non sono coinvolti animali ammaestrati.

Per quanto riguarda l’asticella:
– non ha una funzione nelle esibizioni;
– è fondamentale che sia di 71 cm.

La pistola serviva al padre per servizi di sorveglianza, specie notturna.

Nel futuro della ragazza il futuro professionale era incerto: i genitori avevano comunque un ruolo nel circo (organizzazioni sempre molto vulnerabili).

Mi auguro di essere stato esaustivo.

Perché la ragazza si è suicidata?

A presto leggervi,

Arduino

Cesare 23 Gennaio 2015 0:00

A questo punto mi sento di ipotizzare che la ragazza si è uccisa perchè si è resa conto di essere cresciuta troppo per poter continuare a fare quello che faceva (e non sapeva fare altro).
M ami rendo conto che la risposta è incompleta, perché non spiega la storia dei 71 cm, e non 63 che è l’altezza della vera persona più bassa al mondo. Fosse stata un’asticella di 100 cm, avrei ipotizzato che fosse un metro… ma perchè 71?
Forse è la dimensione di una valigia, o di un contenitore in cui la ragazza doveva entrare?

AM 23 Gennaio 2015 0:00

@Cesare
70 cm è l’altezza che faceva ritenere al circo che la ragazza fosse la persona più bassa al mondo. Non avevano, fra le loro fila, un investigatore abile come te :-).
A presto leggerti,
Arduino

Davide 23 Gennaio 2015 0:00

Se la lunghezza di 71 cm dell’asticella era fondamentale, pur non avendo essa una funzione nelle esibizioni, quel parametro diventa comunque il punto di riferimento del numero circense. Crescendo oltre quella misura la ragazza non poteva più essere presentata come persona più bassa al mondo (anche se non si sa come questa circostanza fosse documentata e comunicata al pubblico, mediante riferimenti a registri ufficiali, guinness od altro, che magari non erano aggiornati o corrispondenti alla realtà, come evidenziato da Cesare).
Quindi la risposta si conferma essere: la ragazza si è tolta la vita perché dopo una misurazione fatta con l’asticella si era resa conto di non poter più rappresentare l’attrazione che era stata sino a quel momento.
Un’ulteriore domanda per chiarire meglio potrebbe comunque essere questa: in che modo la ragazza veniva presentata al pubblico e come si comprovava il suo presunto record?

Davide 23 Gennaio 2015 0:00

Arduino, non avevo ancora visto la tua ultima precisazione…

Cesare 23 Gennaio 2015 0:00

“abile”, insomma… sono lusingato, ma di questi tempi si va di google e wikipedia
E questo solleva un altro problema interessante, sul quale mi piacerebbe leggere – magaroi in una ltro articolo, introdotto da una sua vignetta – le considerazioni di Arduino e di tutti voi: oggi che l’informazione, almeno in teoria, è a portata di chiunque abbia uno smartphone, quanto è ancora possibile fare affermazioni o avanzare pretese, anche in un evento dal vivo, un comizio o una lezione o in uno spettacolo, senza che il pubblico faccia fact-checking in tempo reale? Come deve porsi una comunicazione che voglia essere corretat ma promuovere il proprio prodotto o le proprie caratteristiche?

AM 23 Gennaio 2015 0:00

Attenzione, il giallo non è risolto (ottima la discussione sollevata, Cesare, approfondiamo in un post dedicato, per il quale ho già in mente una vigmnetta al vetriolo).
Vediamo di fare il punto.
La ragazza si è suicidata perché non avrebbe potuto più partecipare allo spettacolo come la persona più bassa del mondo, e questo lo ha appurato attraverso l’asticella, per mezzo della quale ha potuto constatare di aver raggiunto l’altezza di 71 cm.
Che cosa le ha impedito di continuare? Perché non continuare a dichiararsi la più bassa al mondo al mondo e continuare il numero?
So che alcuni di voi mi odieranno…
A presto leggervi,
Arduino

Davide 23 Gennaio 2015 0:00

Beh, questo rimanda alla mia precedente domanda: in che modo la ragazza veniva presentata al pubblico e come si comprovava il suo presunto record? Ovvero: in cosa consisteva il suo numero clownesco (Veniva forse coinvolto il pubblico)?

AM 23 Gennaio 2015 0:00

Ciao Davide.
La ragazza era la principale attrazione di uno spettacolo di clown, nel quale era presentata come la persona di più bassa statura al mondo: nello spettacolo non era coinvolto il pubblico.
Il suo record si comprovava per il fatto che in organico al circo c’era una seconda persona affetta da nanismo e di altezza pari a 70 cm, che in passato si era fregiata del titolo: per quanto noto al circo la persona più bassa del mondo si trovava per certo nelle loro fila.
A presto leggerti,
Arduino

Davide 23 Gennaio 2015 0:00

Ok, ora è chiaro: la ragazza non avrebbe potuto far finta di nulla e continuare a dichiararsi la più bassa al mondo “a pari merito”, in quanto o il pubblico avrebbe notato la differenza, o l’altra persona (alla quale non sarebbe riuscita a nascondere la sua crescita) avrebbe rivendicato nuovamente di essere l’unica titolare del record. Quiz davvero originale!

AM 23 Gennaio 2015 0:00

Altri sentono di condividere la soluzione ipotizzata da Davide?
Ci sono altre soluzioni compatibili con la formulazione del giallo?
A presto leggervi,
Arduino

giuseppe 23 Gennaio 2015 0:00

Caro Arduino, alla luce dei tuoi ultimi interventi integrativi, condivido pienamente la soluzione di Davide. Mi pare che la “crescita della statura” della donna, possa ritenersi un “movente” sufficientemente valido, anche se resta da chiarire come e in quale circostanza l’asticella sia diventata il termine di paragone a rappresentare la misura dell’altezza limite per la conservazione del record.
Grazie e buon fine settimana a tutti.

dario 23 Gennaio 2015 0:00

La soluzione di Davide è condivisa anche da me. Ho un unico dubbio: considerando che nel circo c’era una seconda persona affetta da nanismo, che ora è più bassa di lei, giustifica il suicidio? Mi spiego meglio, perchè non ha continuato a lavorare a ruoli invertiti?
Il suicidio potrebbe essere causato da una imminente chiusura del circo, o l’eliminazione del numero? In questo caso, la crescita a 71 cm limitava la possibilità di trovare un successivo impiego non potendo vantare nessun primato.
buona serata

remo 23 Gennaio 2015 0:00

domanda… anzi domande:

1) come ha fatto a crescere di statura?… di solito avviene il contrario, con l’eta’ in generale tutti ci accorciamo, a maggior ragione le persone affette da nanismo, in cui le gambe tendono ad arcuarsi sempre piu’… con conseguente abbassamento…
a meno che non fosse di giovane eta’…

2) ma una persona si puo’ suicidare per una cosa del genere? lasciando anche i proprii genitori in mezzo ai guai? era forse affetta da turbe psichiche per giustificare un’azione del genere?
I nani di solito sono molto ricercati come comparse nel cinema…
poteva provare a cambiare lavoro?

Claudio 23 Gennaio 2015 0:00

Buonasera,
Condivido la soluzione di Davide, mi chiedo però se l’asticella è liscia oppure ci sia impressa una certificazione che la dichiarava detentrice della statura più bassa del mondo. Quindi per lo stesso motivo avendo trovato una persona che presentava un record migliore ed inconfutabile, e sapendo che di conseguenza lei i suoi genitori avrebbero perso il lavoro e la sua stessa esistenza non avrebbe più avuto senso, abbia così deciso di suicidarsi con la pistola del padre.

Stefano 24 Gennaio 2015 0:00

Ciao a tutti! All’inizio del quiz avevo fatto una ricerca e trovato questo, molto simile, ma secondo me più diabolico:

Un uomo giace morto sul pavimento di una roulotte. Accanto a lui sta un’asticciola di legno lunga una settantina di centimetri. L’asta è liscia e non mostra alcun segno particolare. Certamente ha a che fare con la morte dell’uomo anche se non è l’arma del delitto. Infatti, di fianco al corpo, viene trovata una pistola. L’uomo si è suicidato. Per quale motivo?

L’uomo era un nano che lavorava in un circo come l’uomo più piccolo del mondo. L’asticciola gli serviva ogni tanto per verificare la sua esatta altezza. Qualcuno, forse un suo rivale, ha segato un paio di centimetri dell’asta per cui l’uomo ha avuto il sospetto di essere cresciuto in statura e quindi la certezza di perdere la sua fama e il suo lavoro. Questo presentimento l’ha portato al suicidio.

A questo punto mi pare interessante presentarlo, visto che potrebbe essere una versione “alternativa”
Stefano

remo 25 Gennaio 2015 0:00

non e’ alternativa… a parte il sesso, e’ la stessa… 😉

AM 26 Gennaio 2015 0:00

Buongiorno a tutti.
A questo punto dichiaro chiuso il quiz e mi appresto a pubblicare sia l’elenco dei vincitori sia la motivazione al suicidio.
Condivido la costernazione di fronte al gesto estremo, ma la disperazione è uno stato di non semplice gestione.
Per quanto riguarda l’originalità del testo vorrei svelare alcune tecniche che uso nella formulazione dei quiz.
A volte uso fonti dalle quali traggo la struttura del test, come ho fatto in questo caso, e inserisco sempre nuovi elementi nuovi.
In questo caso ho inserito la giovane età della vittima, il sesso, il contesto competitivo (utile a conferire complessità e in linea con il cartattere del blog).
Le formulazioni del giallo sono moltissime su web, come moltissimi sono i quiz già risolti: ma l’aggiunta di elementi di novità rende nettamente più bassa la probabilità di trovare la soluzione già confezionata.
Grazie a Stefano per il contributo, che mi stimolerà ancor più verso la ricerca di originalità.
A più tardi,
Arduino

Cesare 26 Gennaio 2015 0:00

In effetrti c’è una differenza significativa: nell’altra versione il nanon NON ERA cresciuto, ma era una macchinazione altrui: in questo invece la protagonsta era effettivamente cresciuta, il che cambia – e non di poco – il meccanismo. Però, guys, che gusto c’è a cercare la soluzione su Internet?

Mi consolo a pensare che questa volta Arduino non ha basato il quiz su una situazione a cui ha assistito personalmente; sono ancora sotto shock per la storia della selezione del personale in base all’oroscopo, che purtroppo era vera…

AM 26 Gennaio 2015 0:00

Pubblicara la soluzione al quiz.
https://www.tibicon.net/2015/01/suicidio-in-roulotte-la-soluzione-al-quiz.html
A presto leggervi,
Arduino

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