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L’adulatore maldestro

adulatrice maldestra

Poche, pochissime persone sono davvero immuni dall’adulazione.

Come faccio a dirlo? Leggiamo insieme le parole del poeta e scrittore irlandese Jonathan Swift.

È vecchia massima nelle scuole che l’adulazione è il cibo degli sciocchi; tuttavia, di tanto in tanto, gli uomini d’ingegno condiscendono ad assaggiarne un po’.

Possiamo allora pensare che l’adulazione possa essere impiegata con continuità e senza badare troppo a chi abbiamo di fronte?

Probabilmente sì, purché tu tenga presente che poche cose scatenano l’ira delle persone quanto una lode che scoprono non essere sincera.

E quando il gioco è chiaro…

Come ad esempio nella situazione rappresentata in vignetta!

Cosa ne pensi?

 

Fai clic qui se vuoi sapere di più delle caratteristiche dell’adulatore.

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Commenti
Stefano Marchetto 10 Agosto 2015 0:00

Come dire…ti piace vincere facile?
In questo modo, secondo me, si sgretola già un pochino il simbolo di squadra.
Il direttore o responsabile o capo che sia chiede di preparare una trattativa “insieme”, camminando sugli stessi scalini fino a raggiungere l’obiettivo e di non dover trascinare per manina il compagno di squadra.
La donna non approfitta del fatto che il suo responsabile stia usando un atteggiamento umile nei suoi confronti, atteggiamento voluto o non, ma utile a raggiungere con buoni risultati l’obiettivo.
Non sarebbe ideale in questi casi rinunciare a certi compagni di squadra?

A presto,
Stefano

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