In una ricerca di LinkedIn notizie le 15 classi di professioni più gettonate in Italia
Quali sono i ruoli aziendali in crescita nel 2026?
Il 7 gennaio scorso la Redazione di LinkedIn Notizie ha pubblicato per il 2026 la classifica dei tipi di ruolo, che definirei meglio comparti occupazionali, in crescita più rapida negli ultimi 3 anni in Italia.
La ricerca è particolarmente interessante perché attraverso l’evoluzione del lavoro, possiamo avere un’idea di
come sta cambiando
il nostro modo di vivere e la nostra società,
e non solo nel nostro paese; i risultati mi hanno spinto a una riflessione che voglio condividere con te.
I primi 15 ambiti occupazionali sono i seguenti, in ordine di interesse da parte delle imprese:
- Ingegnere dell’Intelligenza Artificiale (AI)
- AI Manager
- Specialista HSE (Health, Safety, and Environment – Salute, Sicurezza e Ambiente)
- Ingegnere dei sistemi avionici
- Bioinformatico
- Wealth Manager
- Project Manager
- Ingegnere elettrico
- Consulente sviluppo commerciale
- Tecnico Commerciale
- Responsabile approvvigionamento
- Contabile
- Controller
- Responsabile vendite
- Consulente strategico
Come ho già detto, quelli citati rappresentano classi di professioni, all’interno delle quali puoi trovare ruoli anche sostanzialmente diversi l’uno dall’altro; aspetto che non toglie rilevanza ai risultati.
Quali riflessioni mi ha ispirato la ricerca?
Eccole di seguito:
- La gran parte dei ruoli sembra interessare gli uomini molto più delle donne, con la sola eccezione delle posizioni identificate come “contabili”. Certo, è in crescita la presenza femminile nelle professioni STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics), ma queste percentuali ci dicono che la strada per colmare il gap di genere è ancora lunga;
- Il lavoro da remoto è ormai una realtà dalla quale difficilmente le aziende potranno tornare indietro. Non ho mai visto di buon occhio il lavoro totalmente da remoto, fortunatamente in calo, e considero positiva la crescita di posizioni “ibride”. Una crescita che aiuterà certamente a migliorare la qualità della vita;
- Trovo sorprendente l’assenza fra le prime 15 classi di ruolo di professionisti delle Risorse Umane, nella mia esperienza difficilmente reperibili, che svolgono un lavoro prezioso in un contesto aziendale e organizzativo in rapido cambiamento;
- Per niente sorprendente inceve l’ascesa di professioni legate all’AI che, peraltro, influenza sempre più l’evoluzione anche dei ruoli tradizionali. Potremo aspettarci nei prossimi anni una più precisa segmentazione della richiesta da parte del mercato e la nascita di nuove figure professionali;
- In omaggio al vecchio detto che “chi sa vendere non muore mai di fame”, tengono botta le professioni legate alla vendita, che evolvono verso un più marcato carattere tecnologico. Peraltro, anche i ruoli legati all’approvvigionamento sono piuttosto ambiti, vista la difficoltà delle imprese nel reperire fornitori di qualità specie in relazione all’Hi-Tech;
- Scalda il cuore la presenza nella terza posizione di specialisti HSE, anche se appare più che lecito domandarsi se questa crescita sia dovuta a una maggiore consapevolezza oppure ai sempre più stringenti requisiti di legge;
- Non mi meraviglia la presenza della bioinformatica e ruoli collegati in alta classifica, vista la crescente attenzione verso le applicazioni dedicate al miglioramento della qualità della vita (diagnosi, terapia e riabilitazione);
- Sempre sulla cresta dell’onda project manager e controller, questi ultimi soprattutto perché legati alla definizione dell’orientamento strategico delle aziende, mentre i primi sono da sempre cruciali nella realizzazione di opere di qualunque tipo;
- Mi ha sorpreso inizialmente nel trovare al quarto posto l’“Ingegnere dei sistemi avionici”, il quale “progetta, integra e testa sistemi avionici per aeromobili, assicurando affidabilità e conformità ai requisiti di sicurezza”. Ma ben presto la sorpresa ha lasciato il posto alla considerazione che il trasporto aereo sarà sempre più centrale nella nostra mobilità, e dovrà evolvere radicalmente verso la sostenibilità ed efficienza, in modo che ogni fase del volo avvenga con il minor impiego di tempo di tempo ed energia.
Insomma, una ricerca molto interessante, che ci proietta verso
un futuro del mondo del lavoro
difficilmente prevedibile,
dove i ruoli attuali subiranno mutamenti profondi e nasceranno professioni che difficilmente riusciamo immaginare.
Cosa ne pensi? Vuoi commentare qui?
PS: la lettura dell’articolo originale, che puoi trovare seguendo questo collegamento, ti sarà utile anche per approfondire il metodo di ricerca e valutare i miei commenti: Lavori in crescita 2026.