Nasce prima la curiosità o la conoscenza?

di AM il 14 dicembre, 2010

Si è curiosi soltanto nella misura in cui si è istruiti.

Questa frase, attribuita a J.J. Rousseau, mi ha fatto riflettere sul legame esistente fra curiosità e conoscenza.

Mi sono chiesto: siamo curiosi perché conosciamo oppure la conoscenza ci viene direttamente dal desiderio di sapere di più?

Questito che assomiglia a quello del primato della nascita fra l’uovo e la gallina.

Non c’é dubbio che la curiosità sia una delle caratteristiche che appartengono al tratto personale: le persone curiose tendono più di altre a indagare, a sapere di più. E a imparare.

Ma la conoscenza acquisita rappresenta un propellente straordinario verso un crescente desiderio di sapere e verso una curiosità finalizzata ad apprendere, perché chi sa è anche consapevole di quello che non sa: e fermare il desiderio di imparare è impresa complicata.

Ha ragione quindi Rousseau, che dimenticava forse il ruolo della curiosità come motore iniziale verso l’apprendimento.

{ 1 commento… leggilo qui sotto oppure aggiungine uno }

DNA 2.0 agosto 17, 2018 alle 22:21

Hi, avrei risposto: istruito perché curioso. L’ingrediente fondamentale è la curiosità, posso avere un diverso livello di istruzione, di conoscenza delle cose e quindi di un loro approfondimento. Un analfabeta ignorante può, se è curioso porsi delle domande alle quali con la ricerca delle risposte, istruirsi. Viceversa una persona istruita ma non curiosa, non sarà, in mancanza di curiosità per approfondire, poi tanto ben istruita.

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