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Questo affermava Abramo Lincoln.
Ma quale sarebbe stato il suo pensiero se avesse letto il manuale dell’infelicità, pubblicato alcuni secoli più tardi?
Temo che continueremo a vivere nel dubbio.
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valore dal tuo sapere
di AM il 7 agosto, 2011
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Questo affermava Abramo Lincoln.
Ma quale sarebbe stato il suo pensiero se avesse letto il manuale dell’infelicità, pubblicato alcuni secoli più tardi?
Temo che continueremo a vivere nel dubbio.
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L’evoluzione della tecnica è arrivata al punto di produrre l’inermità di fronte alla tecnica.
— Karl Kraus
L'appuntamento (in)costante nel quale condividere una breve riflessione: per cominciare la giornata all’insegna del pensiero critico.
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{ 3 commenti… prosegui la lettura oppure aggiungine uno }
Sono d’accordo.
Decidere di essere felice potrebbe significare prendere coscienza che non tutto ciò che di brutto accade necessariamente invade la nostra sfera vitale.
Prendersela per cose futili, certamente contribuisce all’infelicità. Ancora di più se queste “cose” sono frutto delle nostre più pindariche elucubrazioni.
E che cosa pensi del manuale dell’infelicità?
Non ho ancora avuto il piacere di leggerlo: è una di quelle cose che mi sono ripromessa di fare. (ma quando?)
Ma dallo stralcio che tu riporti credo che sia una sana lettura per tutti coloro che preferiscono piangersi addosso piuttosto che affrontare la propria incapacità di vivere.