La felicità è una decisione individuale

di AM il 7 agosto, 2011

Questo affermava Abramo Lincoln.

Ma quale sarebbe stato il suo pensiero se avesse letto il manuale dell’infelicità, pubblicato alcuni secoli più tardi?

Temo che continueremo a vivere nel dubbio.

{ 3 commenti… prosegui la lettura oppure aggiungine uno }

Alessandra agosto 2, 2012 alle 16:16

Sono d’accordo.
Decidere di essere felice potrebbe significare prendere coscienza che non tutto ciò che di brutto accade necessariamente invade la nostra sfera vitale.
Prendersela per cose futili, certamente contribuisce all’infelicità. Ancora di più se queste “cose” sono frutto delle nostre più pindariche elucubrazioni.

Rispondi

AM agosto 2, 2012 alle 16:41

E che cosa pensi del manuale dell’infelicità?

Rispondi

Alessandra agosto 2, 2012 alle 16:51

Non ho ancora avuto il piacere di leggerlo: è una di quelle cose che mi sono ripromessa di fare. (ma quando?)
Ma dallo stralcio che tu riporti credo che sia una sana lettura per tutti coloro che preferiscono piangersi addosso piuttosto che affrontare la propria incapacità di vivere.

Rispondi

Lascia un commento

Articolo precedente:

Articolo successivo: