Perché dire di no a € 600.000 può essere una buona idea?

di AM il 21 luglio, 2014

Simone Scuffet

Simone Scuffet, sconosciuto a chi come il sottoscritto si occupa pochissimo di calcio, è il giovane portiere dell’Udinese che a neanche 18 anni ha guadagnato gli onori della ribalta per una decisione sorprendente:

ha rifiutato il trasferimento prima al Milan, poi all’Atletico Madrid.

La decisione è maturata in famiglia: nell’anno della maturità è bene che il ragazzo rimanga a Udine.

Simone ha già un procuratore, che ha negoziato per lui un contratto con l’Udinese fino al 2019 per € 300.000 all’anno, rifiutando i € 900.000 offerti dall’Atletico Madrid per lo stesso periodo.

La scelta compiuta dal ragazzo non è per niente avulsa dalle logiche del calcio: meglio affrontare certe esperienze mettendo almeno un anno in più sulle spalle e un diploma nella borsa.

Il denaro?

Che differenza c’è fra € 300.000 ed € 900.000 per una persona che non ha ancora compiuto 18 anni?

Ma questo quanti sono rimasti sorpresi dalla scelta non sembrano averlo capito…

Tu cosa ne pensi?

{ 2 commenti… prosegui la lettura oppure aggiungine uno }

Michele luglio 25, 2014 alle 11:16

Poteva accettare i 900.000 e poi prendere il diploma con CEPU…..

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Cristian luglio 25, 2014 alle 22:20

A rischio di attirare le ire dei lettori (e forse anche le tue), ma sarà che vivo in un paese straniero che non riconosce gli atleti come professionisti sino al completamento dell’Univesità, sarà che parliamo di cifre folli in considerazione dell’età e dell’esperienza del ragazzo, oppure sarà che se gli hanno offerto 900k EUR adesso che è uno sconosciuto, può tranquillamente aspettare un annatto e prenderne il doppio, se li vale davvero, ma a me sembra assurdo rischiare di rovinare la vita a un ragazzo così giovane, mettendogli pressione con numeri irreali rispetto al mondo del lavoro, che solo mettono confusione in un momento per lui così delicato.
Lasciate che giochi e si diverta, mentre studia e decide cosa vuol fare da grande… se poi è un fenomeno, allora non è l’anno in questione che gli cambierà la vita!
Un abbraccio
Cristian

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