Il giallo della mancata assunzione – La soluzione al quiz

di AM il 3 novembre, 2014

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Lunedì scorso ho pubblicato un post nel quale descrivevo una situazione misteriosa.

Eccola in sintesi.

Callisto, un candidato alla posizione di marketing manager di una start-up nel mercato delle energie rinnovabili (pannelli solari), dopo aver brillantemente superato i colloqui con Fiorenza (la selezionatrice) e Amedeo (l’amministratore delegato), non riesce a raggiungere l’obiettivo dell’assunzione a causa dell’ultimo colloquio; in questo si era inserito Egisto, il direttore del personale del gruppo al quale appartiene la start-up, il quale intervista Callisto con Fiorenza e Amedeo.

Al termine del colloquio i tre avevano convengono unanimemente di rinunciare alla sua assunzione: che è successo durante l’intervista?

Se vuoi leggere il quiz nella sua formulazione originale fai clic qui: in palio, per le prime tre persone che avrebbero risposto al quiz, una copia del mio libro o la partecipazione a uno dei corsi e-learning di tibicon.

Vediamo come sono andate le cose, in un quiz decisamente complesso.

Molti i partecipanti: 13 le persone che hanno lasciato almeno un commento, moltissimi i semplici osservatori, almeno a giudicare dal traffico sul blog.

Interessante la dinamica, che si è concentrata nella raccolta delle informazioni; tuttavia non sono mancati tentativi di individuare la soluzione anche in presenza di un volume di informazioni insufficiente a definire dinamica e contenuto dell’intervista conclusiva.

Nella fase centrale dell’indagine i partecipanti hanno cominciato a farsi una loro idea dei personaggi, attribuendo loro caratteristiche e comportamenti non immediatamente collegabili alle informazioni al momento disponibili: una trappola alla quale fare attenzione nella vita reale.

Proseguendo, quando era ormai chiara la principale circostanza che aveva portato alla bocciatura di Callisto e i partecipanti attivi ormai ridotti a un pugno, è stata evidente la fatica a individuare la seconda ragione che aveva portato alla decisione di Fiorenza, Egisto e Amedeo.

Ora veniamo alla soluzione.

Callisto si reca al colloquio in auto, poiché la sede dell’azienda è a due ore dalla sua abitazione; l’appuntamento è alle 10 del mattino e lui parte alle 7,30.

Un incidente autostradale, che non lo coinvolge direttamente, rallenta il suo viaggio facendolo arrivare arriva sul posto alle 10.20; proprio mentre parcheggia, un forte temporale si abbatte sulla zona.

Il parcheggio dista oltre 100 metri dall’ingresso principale e Callisto non ha un ombrello; aspetta per qualche minuto ma la pioggia non diminuisce di intensità: così rompe gli indugi e si avventura di corsa verso l’ingresso.

La sua entrata  nella sala ha del grottesco; Egisto, Fiorenza e Amedeo lo aspettano schierati e lui, fradicio, non sa bene per cosa scusarsi, se per il ritardo o per il suo stato: finisce così per farlo per entrambi.

Il colloquio è gestito da Egisto, il quale si è inserito nella selezione per due ragioni:

  • da sempre considera l’oroscopo una forma di superstizione. Scoprire da alcune conversazioni telefoniche catturate casualmente che Fiorenza ne è appassionata ha fatto nascere in lui il sospetto che siano gli astri e non le competenze a guidare la selezione nella “sua” direzione del personale. E questo non gli piace neanche un po’;
  • ha sentito troppe volte Amedeo lamentarsi dell’eccessivo carico di lavoro e auspicare di avere in fretta a bordo marketing manager e sales manager. E la fretta, nelle selezioni, raramente porta a buone assunzioni;

Egisto, nonostante la singolare situazione, fa di tutto per mettere Callisto a suo agio; per prima cosa gli chiede di raccontare il dipanarsi della sua evoluzione professionale, senza escludere alcuna esperienza.

Il candidato riassume la sua storia, a partire dalla passione per il pianoforte nata durante le scuole medie e coltivata negli anni del liceo, frequentando privatamente il conservatorio. Poi l’iscrizione alla facoltà di ingegneria, interrotta per diplomarsi al conservatorio: due impegni risultati, alla prova dei fatti, per lui troppo gravosi. E la musica prevale.

Conseguito il diploma in pianoforte Callisto ha bisogno di sbarcare il lunario e decide di accompagnare la nascente attività musicale con un lavoro, anche solo part time. Durante una sua esibizione conosce casualmente un manager dell’azienda per la quale ora lavora il quale, venuto a conoscenza della sua storia professionale, gli offre un contratto come ricercatore.

Ma la carriera musicale non decolla e quando la società gli offre l’opportunità di un impiego a tempo indeterminato decide di accettare; è la fine di un sogno ma l’inizio di un periodo di tranquillità economica.

Dopo un iniziale training nella direzione marketing egli ottiene la posizione di product manager.

La domanda successiva di Egisto verte sul suo lavoro e sulle prospettive di carriera; Callisto ha una posizione organizzativamente non chiara, poiché riporta gerarchicamente al marketing manager ma sembra avere un filo diretto con il direttore generale il quale, di quando in quando, gli chiede perfino di rivedere le sue presentazioni.

Ed è qui che si verifica una situazione critica, perché Callisto non riesce a descrivere con efficacia la situazione e soprattutto non riesce a rappresentarla in forma di organigramma: inoltre, egli afferma che l’azienda punta su di lui per il futuro.

Egisto coglie l’occasione per porgli alcune domande insidiose:

  • Che cosa intende per “l’azienda punta su di me”?
  • Che cosa le fa pensare che ci siano dei piani di sviluppo che lo riguardano?
  • Quali corsi di formazione sono stati pianificati per lei?

Callisto risponde a queste domande in modo generico e impacciato, lasciando a Fiorenza, Amedeo ed Egisto l’idea di una persona poco abituata a organizzare la sua attività e ad esprimersi sulla base di fatti; una persona che,visti i precedenti, potrebbe anche cambiare rotta professionale nel breve periodo.

Di qui la decisione dei tre di proseguire con la selezione e di lasciar cadere la candidatura.

E mentre Callisto torna a casa a leccarsi le ferite e Fiorenza e Amedeo si recano in ufficio a rimuginare alla figuraccia rimediata, il povero Egisto deve combattere con un tarlo che non lo abbandona: come sono le persone che i suoi colleghi hanno assunto fino a questo punto?

Possibile che Fiorenza davvero selezioni le persone sulla base dell’oroscopo?

I vincitori

capitale-intellettualeSono Giulia e Cesare, ai quali vanno le mie, e sono certo anche le vostre, congratulazioni.

Prego gli interessati di inviare un e-mail (indicando indirizzo e pseudonimo) a info@tibicon.net precisando anche se intendono ricevere il mio libro oppure partecipare gratuitamente a uno dei miei corsi e-learning.

Grazie a tutti i partecipanti, attivi e silenti: vi aspetto al prossimo quiz con una grossa sorpresa!

Vuoi dare un’occhiata ai quiz precedenti?

{ 4 commenti… prosegui la lettura oppure aggiungine uno }

Cesare novembre 3, 2014 alle 11:28

In realtà, gli elementi in sé poptevano essere giocati da Callisto in modo diverso.
Essere in ritardo, e fradici, se giocato con autoironnia, poteva essere un modo per rompere il ghiaccio.
Il non avere una posizione chiara in organigramma, unito alla voglia di crescere, potrebbe essere un ottimo motivo per voler cambiare azienda.
Anche aver cambiato strada e priorità non è necessariamente un male, se si ritiene raggiunto un obiettivo, concluso un ciclo, o ci si rende conto di aver imbioccato un vicolo cieco.
Il punto che invece emerge è che tutte queste cose Callisto le ha subite, ha seguito la corrente… uno così effettivamente sembra un farfallone che potrebbe lasciarti in mezzo al guado (lo so, ho mescolato le metafore, ma mi piace così).
La domanda che mi porrei adesso è: troveranno un candidato migliore? In questo caso possiamo pensare di sì, dato che Egidio giudica le motivazioni e le potenzialità e non solo il curriculum.

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AM novembre 4, 2014 alle 06:54

Buona domanda Cesare.
La Solopannel chiuse battenti tre anni pià tardi, senza coprire le due posizioni.
Grazie e a presto leggerti,
Arduino

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Cesare novembre 4, 2014 alle 09:37

Arduino, adesso però svelaci il “dietro le quinte”: quanto di quello che ci hai raccontato è basato su fatti veri (ovvaiamente senza fare nomi e senza dare elementi dentificativi)? Hai fatto un patchwork di casi vari di cui sei statto testimone o hai sentito, o hai visto proprio qualcosa di simile?

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Ada C. novembre 4, 2014 alle 12:29

Ciao Arduino e lettori,
a proposito di oroscopo, a me è capitato un cliente che ci credeva sul serio e mi sciorinava i triplici transiti di Saturno sul suo segno chiedendo visibilmente la mia comprensione e (a quanto ho capito vale per Saturno) la mia compassione. Difficile non far trapelare nulla dallo sguardo …
Il quiz l’ho letto e condivido le osservazioni di Cesare: molto sta nel saper presentare le carte nel verso giusto. Molto divertente!

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