Abbassare l’asticella ci aiuterà a saltare più in alto?

di AM il 27 gennaio, 2017

mezzucci

Come probabilmente avrai letto, a partire dal 2018 per uno studente della scuola media superiore sarà sufficiente chiudere l’anno scolastico con la media del 6 per essere ammessi alla maturità.

Anche il voto in condotta, farà media.

Le conseguenze?

Con la decisione del Ministero sarà più facile per tutti arrivare a sostenere l’esame di maturità: e anche le persone con una preparazione approssimativa potranno “giocarsela”.

Potremmo discutere a lungo su questa decisione e delle misure che i vari Governi hanno adottano per migliorare il sistema scolastico e rendere l’Italia un Paese competitivo.

Tuttavia, la domanda che si fa largo a spallate fra le altre è questa:

è abbassando l’asticella che impareremo a saltare più in alto?

{ 3 commenti… prosegui la lettura oppure aggiungine uno }

Paolo Ceriani febbraio 8, 2017 alle 10:33

Buongiorno Arduino,
anche se Lei non mi legge praticamente mai, al contrario io La leggo al ricevimento di ogni Sua newsletter.
Perché ho deciso di commentare proprio oggi il Suo articolo? Perché non v’è convinzione maggiore della seguente che mi sprona a “sgomitare” giorno per giorno per crescere qualitativamente nella professione ma, più in generale e soprattutto, nella vita: è ALZANDO l’asticella che si impara a saltare più in alto!
Con stima,
Paolo Ceriani (futuro marito di Elisa Zanotti della Twin Star di Monza)

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AM febbraio 11, 2017 alle 16:17

Ciao Paolo,
aspetto altri tuoi commenti.
A presto leggerti,
Arduino

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Elisabetta febbraio 8, 2017 alle 18:30

Ho due nipoti in età scolare e mi sconcerta scoprire quanto non conoscano. Io sono datata e ho frequentato la scuola quando era, forse, più basata sul nozionismo ma ho avuto anche insegnanti e professori che mi hanno fatto amare la materia e sono andati oltre alle nozioni sino a spingermi, nonostante frequentassi una scuola tecnica, a iscrivermi all’università e a laurearmi. Non penso che questa sia una buona riforma e, no, non serve abbassare l’asticella anche perché mi sembra che gli studenti esteri siano meglio preparati che quelli italiani. Mi posso anche sbagliare perché non avendo figli non ho avuto modo di avere esperienza diretta sul campo. Buona serata

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