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Perché non saluto le persone che non saluto

È domenica e vorrei proporvi la lettura di un passo, apparentemente leggero, scritto da una persona che avrei tanto voluto conoscere personalmente.

Purtroppo il tempo è stato nemico.

State a sentire.

La gente che non saluto io la divido in quattro gruppi.

Ci sono quelli che non saluto per non compromettermi. È il caso più semplice.

Poi ci sono quelli che non saluto per non comprometterli. Questo già richiede una certa attenzione.

Poi ci sono quelli che non saluto per non danneggiarmi presso di loro. Questi sono ancora più difficili da trattare.

E infine ci sono quelli che non saluto per non danneggiarmi presso di me. E qui ci vuole una cura particolare.

Ma ormai ho una tale pratica che riesco a non salutare in modo tale da esprimere tutte queste sfumature, sicché nessuno ha da subire ingiustizie.

Tu come ti comporti con le persone che non saluti?

Il passo è tratto da Detti e contraddetti, di Karl Kraus.

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Commenti
Tiziana 20 Marzo 2013 0:00

Nella mia vita e fino allo scorso anno, non ho mai negato un saluto a nessuna delle persone che conosco, più o meno superficialmente, o più profondamente, perchè ritengo che salutare sia sintomo di un’educazione volta al rispetto degli altri che fanno parte del nostro mondo. Dopo 50 anni di vita vissuta con questa convinzione ho tolto il saluto ad una persona a cui ho voluto molto bene perchè mi ha ferito in modo indelebile ed ingiustificato. Ora mi domando perchè mi sono sentita così offesa se sono io che gli ho permesso di ferirmi?
Forse ha ragione Kraus non la saluto per non danneggiarmi presso di me, dato che dal canto suo ha già provveduto a danneggiarmi più che poteva…saluti Tiziana

AM 20 Marzo 2013 0:00

Sai Tiziana,
ci ho messo tempo prima di scrivere questo post: il tuo commento mi conferma di aver fatto la cosa giusta.
Grazie e a presto leggerti.

    Marilena 24 Novembre 2015 0:00

    Io spesso non saluto le persone che mi sono antipatiche, ma non ho ancora deciso se questorientri nella prima o nell’ultima categoria!

ben 1 Settembre 2015 0:00

E’ una cosa in cui vorrei tanti riuscire anche io per avere almeno la sensazione di un minimo risarcimento ma non riesco .e ‘ un argomento cruciale sebbene apparentemente banale. complimenti quindi a chi l ‘ ha sollevato.

Marco 23 Maggio 2016 0:00

Per me le persone che non salutano, vengono automaticamente bollate come MALEDUCATE, e semplicemente le EVITO non salutandole a loro volta. Tu sei liberissimo di non salutarmi ma non puoi poi pretendere di avere un qualsiasi contatto con il sottoscritto.

    romina 2 Settembre 2019 8:54

    Marco un pò troppo vendicativo e , c’è del risentimento in ciò che scrivi…
    Hai ragione vengono marchiate come maleducate.
    Secondo me c’è differenza tra i modi delle persone.
    Io saluto c’erta gente altra no.
    Quella che mi fa del male gli tolgo il saluto anche perchè non c’è più la buona educazione di chiedere scusa, tutti hanno ragione. Quindi gli tolgo il saluto.
    Altri che sono invadenti gli tolgo il saluto.
    Altri che sputtanano perchè non hanno nulla da fare gli tolgo il saluto e cerco di stargli il più lontano possibile.
    Dite che rimangono in pochi…pensateci bene, questa è la società in cui ci troviamo.

      Giovanni 13 Settembre 2019 11:39

      Buongiorno conosco un tipo di persona che mi fa veramente star male,giuro sempre stato gentilissimo con lui addirittura se lo incontrato in un bar gli ho pagato il caffè.ma lui non solo rifiuta ma mi evita ogni volta che lo incrociò..

Cesare 24 Maggio 2016 0:00

Io per principio saluto tutti, anche chi mi ha fatto un torto: perché così se (SOPRATTUTTO se) lo ha fatto volontariamente, sarà lui a sentirsi in imbarazzo.

(e quando vedo qualcuno che mi pare di conoscere ma non sono sicuro, un cenno di saluto lo faccio lo stesso, così se ci conosciamo non sembro maleducato, e se non è così il problema diventa suo) 🙂

AM 25 Maggio 2016 0:00

Interessanti tutti i commenti ricevuti e devo dire che Karl Kraus si dimostra sempre un’intelligenza superiore, soprattutto nel cogliere i diversi angoli di visuale.
Mi piacerebbe leggere in futuro le riflessioni che Marco, Marilena e Ben hanno fatto sui loro casi.
Nel frattempo, oltre a prendere nota della risaputa “cattiveria” di Cesare, vorrei chiedere a Marco se questo suo atteggiamento non gli impedisce di analizzare la situazione in modo da trarne vantaggi.
A presto leggervi,
Arduino

    Marco Maggiore 25 Maggio 2016 0:00

    Io, non riesco a vedere vantaggi dal non saluto, tranne che una chiusura mentale. Cosa significa il non salutare per non compromettersi? Io credo che ci si comprometta con altre cose. Mi hanno insegnato che salutare è EDUCAZIONE…. e non farlo significa essere maleducati, specie se qualcuno ti saluta e tu fai come se non ci fosse. Un saluto non si nega a nessuno.

      romina 2 Settembre 2019 8:58

      Un saluto non si nega a nessuno.

      sono d’accordo ma se quella persona in quel momento aveva i suoi pensieri, sua modre è morta, suo figlio sta morendo…e non ha voglia di salutare nessuno, tu che fai ? non hai contatti perchè per una volta non ti ha salutato? io non saluto chi mi fa del male…per difesa personale.

Sab 15 Agosto 2016 0:00

non saluto una persona perché mi ha mancato di rispetto,lui continua a farlo come se nulla fosse…Salutare è educazione ma questa volta L’Amore per me stessa è molto più importante.Vuole salutarmi?si comporti in modo corretto ed educato nei miei riguardi ed io ricambierò!Non salutare è maleducazione?peccato ci sono gesti peggiori…
Salutare solo per essere educati Non m’interessa!!!

uauwww 23 Agosto 2016 0:00

Ho smesso di salutare e guardare in faccia tutti i colleghi della Portineria dell’azienda per cui lavoro.

Motivo:

Tengono chiuso a chiave il bagno delle donne nel piano di ingresso con la motivazione che “le donne sono più sporche degli uomini”. Ogni volta che una donna vuole servirsi del bagno donne al piano terra deve chiedere il permesso ai portieri giustificando il perché e chiedendo la chiave.
Da notare che invece il bagno per gli uomini e quello per i disabili sempre al piano di ingresso rimangono aperti e liberamente fruibili dagli interessati.
La vera ragione secondo me è che da qualche tempo è arrivata una nuova addetta alla Portineria che non accetta di condividere il bagno con donne di passaggio e ha così trasformato di fatto tale bagno per donne in un bagno “ad personam”.
Con tutte le leggi per la parità dei generi e la non discriminazione, mi sembra odioso che una donna si metta contro le altre donne (che per quieto vivere lasciano correre e non si lamentano) e anche che i portieri maschi approvino e siano complici di questo atteggiamento restrittivo e discriminante.

AM 26 Agosto 2016 0:00

Ciao a tutti, e particolarmente a Sab e a uauwww, autrici degli ultimi due commenti.
Potremmo discutere a lungo circa l’opportunità del vostro comportamento, che tende in qualche modo a ripagare con la stessa moneta l’interlocutore.
E se invece cominciassimo a ripagare chi ci fa un torto lodandolo per le qualità che NON mostra?
Cosa ne dite?
Leggete il post, poi fateci sapere https://www.tibicon.net/2016/06/puo-rivelarsi-utile-lodare-una-persona-per-la-qualita-che-non-mostra.html
Grazie e a presto leggervi.
Arduino

    Sab 30 Agosto 2016 0:00

    Lodandolo dalle cose che non mostra?
    Lui mi saluta io non riesco nemmeno a guardarlo in faccia…
    Mi hanno insegnato che salutare è cortesia ed educazione,
    ed è vero,fatto con un sorriso rende anche la giornata migliore!!!
    AM ho letto la vignetta e nel mio caso tu come ti comporteresti,potresti farmi un esempio?Grazie

    Sab 30 Agosto 2016 0:00

    Ho sbagliato a scrivere:”Lodandolo per le qualità che Non Mostra”?
    Adesso lo incontro poco e non lo sento nemmeno!

AM 30 Agosto 2016 0:00

Ciao Sab,
non so dirmi come mi comporterei in una situazione che non conosco: so solo che tu non saluti una persona che ritieni ti abbia mancato di rispetto, mentre lui continua a salutarti.
Non escludo che mi comporterei come te nelle tue condizioni.
In linea del tutto generale, smettere di salutare una persona significa adottare un comportamento scontato: trovo molto più interessante, e forse utile, tenere un atteggiamento inatteso, che possa disorientare la persona che qui vogliamo pensare consapevolmente scortese.
Se parlassimo di persona nota per adottare lo stesso scortese comportamento anche con altri, puoi immaginare l’effetto che avrebbe su un gruppo di persone che lo conosce bene (e su di lui) una lode palesemente falsa?
L’atteggiamento che ti propongo non è frutto della mia fervida immaginazione ma una specifica tecnica di ristrutturazione del contesto di comunicazione: invece di infilarti in uno schema scontato ne proponi una nuova struttura, per te più vantaggiosa di quella precedente.
Mi auguro di essere stato esauriente. Vuoi saperne di più? Leggi questo libro https://www.tibicon.net/libri/change
Cosa ne pensi?
A presto leggerti,
Arduino

    Isabella 30 Agosto 2016 0:00

    Provo a comportarmi in modo differente…Leggo il Libro che mi hai consigliato e ti farò sapere.
    Grazie Tante

      AM 30 Agosto 2016 0:00

      Sono certo che farai un ottimo lavoro.
      Facci sapere.
      Arduino

Tiziana 7 Settembre 2016 0:00

Rileggo a distanza di tre anni questi post, per gli ulteriori interventi che ci sono stati, con molto interesse.
E’ sempre costruttivo riconfrontarsi con una situazione comportamentale del passato per valutarne le conseguenze e il risultato che ne è scaturito.
Mi sono commossa rileggendo le mie parole di persona profondamente ferita, e ho capito che in quei momenti sicuramente non potevo avere un atteggiamento diverso da quello e non certo per ripicca ma semplicemente x tenermi alla larga da chi mi stava facendo del male colpendo là dove ero più vulnerabile.
Oggi riesco a sorriderne, ho metabolizzato il ferimento con tanta pazienza e forza di volontà, e sono riuscita perfino a parlarne con l’autore.
Il risultato finale SPLENDIDO è stato che ho avuto dal suo patetico tentativo di giustificarsi e dal suo comportamento in questi ultimi 12 mesi la mia soddisfazione personale.
Il tempo è un grande amico dell’uomo e spesso ci aiuta a trovare un senso a tutto quello che in certi momenti pare non averne.
Un caro saluto a te Arduino e tutti i tuoi lettori….Tiziana

AM 7 Settembre 2016 0:00

Ciao Tiziana,
mi ha fatto piacere leggere il tuo commento: grazie a te per essere qui.
A presto leggerti,
Arduino

Icelolli 10 Luglio 2017 0:00

Che senso ha salutare chi di cui non importa nulla (vuoi per indifferenza, vuoi per ferite, vuoi perchè quel giorno hai le palle girate e quindi non ne hai voglia, etc, etc…).
Io teorizzo il “NON SALUTO”. Se ho voglia ti saluto prima io… Se non ti ho salutato non è per maleducazione, ma non ne avevo proprio voglia e visto che il “salutare” deve avvenire con un minimo di interesse emotivo, non avertele male,… semplicemente non mi andava.

AM 11 Luglio 2017 0:00

Ciao Icelolli,
apprezzo la schiettezza e rispetto il tuo atteggiamento.
Una domanda per te: che cosa pensi quando una persona usualmente gentile con te non ti rivolge il saluto, mostrando autentico disinteresse?
Grazie del commento e a presto leggerti.
Arduino

Amj 8 Agosto 2017 0:00

Ciao io sono un ragazzo di 15 anni e ho un problema con le ragazze, ora ve lo descrivo: se una ragazza non mi saluta, io non la saluto e finiamo per non salutarci piú….in piú ho paura di salutare perché ho paura che mi ignorino e di fare una “figura di merda” mi potete dare qualche consiglio

    AM 3 Novembre 2017 0:00

    Ciao Amj,
    scusa il ritardo con il quale ti rispondo.
    Il punto è che è passato molto tempo da quando ho avuto 15 anni e non sono certo di darti la “dritta” giusta.
    Ho una domanda da farti:
    – il tuo atteggiamento è rivolto alle ragazze in genere o a quelle che ti interessano?
    Se è rivolto alle ragazze in genere e ti trovi in una situazione in cui il saluto è segno di buona educazione, non vedo alcuna ragione per cui non debba salutare. E non vedo nessuna figuraccia nel non vedere il saluto ricambiato.
    Se invece è rivolto a ragazze che ti interessano la questione è diversa e devi a questo punto farti una domanda: meglio esporti al rischio di non vedere ricambiato il tuo saluto oppure perdere l’opportunità di intavolare una conversazione?
    Hai mai pensato che la fanciulla potrebbe provare la stessa timidezza?
    Forse questo libro può aiutarti https://www.tibicon.net/libri/la-timidezza
    Facci sapere: a presto leggerti,
    Arduino

Silvia 29 Ottobre 2017 0:00

Ciao,
ho 38 anni e ho sempre salutato tutti anche le persone che non mi piacevano o che non trovavo brave persone solo per una questione di educazione. Tempo fa sono stata pesantemente calunniata da compaesani che mi hanno causato seri problemi per invidia, così da quella volta non saluto più quella fetta di persone. Dentro di me vorrei perdonarli ma forse non è ancora il momento, in parte ci sono riuscita in parte non ancora del tutto, però posso dire che per precauzione non li saluto più, non per vendetta, perché non mi importa di vendicarmi ma perchè il “non saluto” diventa un modo per tenermi a distanza questa gente. Non salutare nel mio caso significa: “Non voglio più avere a che fare con te perché mi hai danneggiata senza motivo e pesantemente e data la persona che sei, potrebbe ricapitare quindi non voglio più avere a che fare con te per proteggermi”.
So che sembra un atteggiamento estremista e mi dispiace ma sono costretta, credo che quelle persone fossero un gruppo di narcisisti.
Generalmente faccio in modo di evitare lo sguardo o cambio strada. Appena avrò la possibilità cambierò anche paese.
ciao

    AM 3 Novembre 2017 0:00

    Ciao Silvia,
    difficile dare una valutazione della tua situazione.
    Ti auguro di recuperare presto serenità.
    Arduino

    romina 2 Settembre 2019 9:03

    Ti capisco. Non sei sola. Anch’io uso non salutare per: “Non voglio più avere a che fare con te perché mi hai danneggiata senza motivo e pesantemente e data la persona che sei, potrebbe ricapitare quindi non voglio più avere a che fare con te per proteggermi”.

    Poi c’è gente che cmq è intelligente e capisce c’è gente che non ha mai capito nulla dalla vita è va ancora contro il tuo non saluto per avere il tornaconto di avere ragione, perchè per loro è più importante che lasciare vivere una persona, che marci che sono dentro….

Franco 5 Settembre 2019 13:37

Salutare u a persona che mi ha fatto star male? E perché dovrei? Per educazione, per dimostrarmi superiore o come qualcuno sostiene, maturo? A me piace essere coerente e non ipocrita, quindi a 45 anni trovo che maturità sia “mandare a stendere” chi ti manca di rispetto, anche se poi resti in contatto sul lavoro. Ad una collega con cui mi sono brevemente frequentato fuori del lavoro ho tolto il saluto, anche nel caso al telefono in ufficio lei me lo rivolga. Motivo? Come persona sono stato “scaricato” da lei come un sacco di patate, della serie “tagliamo e non ci frequentiamo più ma ritorniamo semplici colleghi” il tutto deciso unilateralmente da lei via sms è senza accettare di vederci di persona per chiarirci, senza alcuna lite prima di sto comunicato. Queste sono mancanze di rispetto belle e buone e trovo troppo comodo per ste persone poi pensare che “sul lavoro siamo colleghi e ci comportiamo da tali, come non fosse successo nulla”. Da collega trovo che uno debba fare il proprio lavoro, ma non necessariamente con tutti gli “accessori” di simpatia, cortesia ed educazione, tanto mica son previsti dal contratto. A volte togliere il saluto è la giusta forma di freddezza che certe persone meritano, altrimenti se continuassimo a ragionare per “buona educazione” non cambierebbe mai nulla è le mancanze di rispetto passerebbero senza alcuna conseguenza. Esisti? Non per me e quindi manco spreco il mio saluto, semplice.

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