t post

Conflitto di famiglia per un’eredità

18 Luglio 2011 | di Arduino Mancini Conflitto e teoria dei giochi - Storie Storielle Storiacce

Oggi voglio parlarvi di Tommy Berger, imprenditore morto nel 2009, a 80 anni. Sconosciuto ai più, lo sentirete forse più vicino quando vi dirò che ha reso noti in Italia marchi come le acque minerali Fiuggi e Levissima, oppure il caffè Hag, diventato tanto noto da diventare sinonimo di decaffeinato. Nel 2007 Tommy Berger pubblica […]

Cosa non avrebbe fatto Placido per il suo film su Vallanzasca?

Vittorio Pappalardo è un imprenditore che produce poltrone. Ma non poltrone qualsiasi: poltrone di pregio che pochi possono permettersi. E quando vuole farsi un po’ di pubblicità lui le poltrone le regala a un VIP: per caso passa una cinepresa o una macchina fotografica e il gioco è fatto. Così va il mondo, tutti dobbiamo […]

Quando è la volpe a sparare al cacciatore

11 Febbraio 2011 | di Arduino Mancini La tua formazione - Storie Storielle Storiacce

Qualche settimana fa le agenzie hanno battuto una notizia degna di tale nome: una volpe ha sparato al cacciatore e lo ha spedito in ospedale. I fatti.

Se l’ad è decisionista

6 Febbraio 2011 | di Arduino Mancini Storie Storielle Storiacce - Tu e il tuo capo

Divertente la vignetta? Sappiate che è ispirata a un caso reale. Che cosa può spingere un amministratore delegato ad approvare un budget che prevede assunzioni e investimenti e, successivamente, a negare ciò che ha già approvato? Vediamo qualche possibilità: ha deciso di mettere in difficoltà la persona che dovrebbe utilizzare le risorse e cerca di […]

Il rammarico, tardivo, del New York Times

Il professor Goddard non conosce la relazione fra azione e reazione e la necessità di avere qualcosa di meglio di un vuoto rispetto cui reagire. Sembra che gli manchino le conoscenze di base che si usano quotidianamente nelle scuole superiori. Queste parole erano contenute in un editoriale del New York Times del 1921, a proposito […]

La lenta decadenza degli editori italiani

20 Dicembre 2010 | di Arduino Mancini Creatività e innovazione - Storie Storielle Storiacce

Ha aperto in Italia Amazon, il superstore americano nato inizialmente per vendere libri e che oggi vende dall’elettronica all’abbigliamento, dall’arredamento alla musica fino agli accessori per auto. Amazon.it vende oggi un numero limitato di articoli: i fan debbono aspettare un po’ per poter acquistare un paio di scarpe. Ma come si preparano le librerie italiane […]

L’editoria e il business perduto

17 Dicembre 2010 | di Arduino Mancini Giornali Giornalismo Informazione - Storie Storielle Storiacce

Fra i settori economici in difficoltà quello dell’editoria è certamente fra i più malconci, anche perché le imprese editoriali hanno in generale mostrato particolare talento nel farsi prendere di sorpresa dalla tremenda pressione che l’evoluzione tecnologica ha esercitato sul loro business. Vi faccio un esempio. Racconta Phil Bronstein (ex direttore del Chronicle e dell’Examiner, i […]

La radio non ha valore commerciale. Parola di esperto

15 Novembre 2010 | di Arduino Mancini Storie Storielle Storiacce

La scatola musicale senza fili non ha alcun valore commerciale immaginabile. Chi sarebbe disposto a pagare per un messaggio che non è inviato a nessuno in particolare? Queste le parole rivolte a David Sarnoff dai colleghi, in risposta alle sue sollecitazioni a investire nella radio negli anni venti del secolo scorso. Un fiuto eccezionale, niente […]

Le spese del manager? Le controlli la consorte!

21 Ottobre 2010 | di Arduino Mancini (S)management delle Risorse Umane - Storie Storielle Storiacce

Mark Hurd è stato fino allo scorso agosto amministratore delegato della HP. Alla guida del colosso informatico per 4 anni, Hurd ha portato il fatturato da 80 a 114 miliardi all’anno e a un soddisfacente andamento del titolo in borsa, nonostante la crisi economica. La sua uscita è costata tanto agli azionisti $ 14 miliardi […]

Le "fantasie" di Pasteur

9 Ottobre 2010 | di Arduino Mancini Storie Storielle Storiacce

La teoria dei germi di Louis Pasteur è una fantasia ridicola. Queste parole furono pronunciate da Pierre Pachet, professore di fisiologia a Tolosa, nel 1872. La citazione è ripresa dal libro I numeri che contano.