Dieci domande per scegliere fra quadro e dirigente. E decidere se fare il manager…

di AM il 29 maggio, 2015

Sul tema dell’inquadramento come quadro o dirigente ho scritto due post, fra i più letti del mio blog.

Il primo pone l’attenzione sull’atteggiamento delle imprese, che tendono a mantenere il dipendente nella qualifica di quadro anche quando una posizione di dirigente potrebbe essere per l’azienda più conveniente.

Nel secondo post, nato dalla domanda di un lettore, ho chiesto a un esperto di affrontare alcuni aspetti di natura economica e amministrativa relativamente all’inquadramento come quadro o dirigente.

Mi sono reso conto, rileggendo i commenti ai due post menzionati, che non ho affrontato il tema proprio dal punto di vista della scelta del lettore.

In sostanza le domande alle quali gli interessati cercano di dare risposta sono due:

  • volendo ricoprire una posizione di natura manageriale, sia essa nell’azienda nella quale già lavoro o in una nuova azienda, conviene essere inquadrato come quadro o come dirigente?
  • quale delle due qualifiche comporta maggiori opportunità e/o rischi?

Mi sono trovato in più di un’occasione ad aiutare le persone a dare risposta a queste domande e ho capito che un aspetto che merita sempre di essere approfondito è la reale motivazione dell’interessato a ricoprire il ruolo di manager.

Dare risposta alle due domande non è semplice e per trovarle è necessario porsene altre.

Ecco quelle che penso possano essere utili:

  1. Che cosa di aspetti dalla tua vita professionale?
  2. Che cosa significa per te fare carriera?
  3. Quale peso ha la retribuzione nella tua scelta di fare carriera?
  4. Quale peso ha lo status sociale nella tua scelta di fare carriera?
  5. Sei consapevole del fatto che, a parità di posizione, il mercato del lavoro per un manager inquadrato come dirigente può essere molto diverso da quello di un quadro aziendale?
  6. La maggiore tutela di fronte al licenziamento potrebbe portarti a preferire, per la stessa posizione, una qualifica come dirigente a uno come quadro?
  7. Sei consapevole del fatto che, quando occupi una posizione manageriale, il tipo di inquadramento influirà molto poco sulla tua permanenza in azienda in caso di deterioramento dei rapporti?
  8. Sei consapevole del ruolo che la preparazione e la formazione hanno nella carriera di un manager?
  9. Sei disposto a dedicare una parte non marginale della tua giornata alla manutenzione e allo sviluppo delle tue competenze?
  10. Quale pensi che sia il massimo traguardo che tu possa raggiungere nella tua carriera?

Un’attenta riflessione sui temi sollevati da queste domande potrà aiutarti nelle tue scelte.

Ho una raccomandazione.

Se ti scopri a riflettere prevalentemente su aspetti di natura economica e sulla tutela del posto di lavoro domandati se quello che stai cercando è davvero un ruolo manageriale, perché nulla più della scarsa fiducia in sé pregiudica le possibilità di carriera.

Non vorrai mica comportarti come il pinguino nel video, vero?

 

Ecco un libro che può aiutarti ad acquistare consapevolezza del mondo del lavoro in Italia e affrontarlo con minore stress: fai clic qui.

Se vuoi leggere gli altri articoli sul tema fai clic sui seguenti collegamenti:

 

{ 0 commenti… aggiungine uno adesso }

Lascia un commento

Articolo precedente:

Articolo successivo: