Prima di chiedere l’aumento, fatti qualche domanda…

di AM il 13 luglio, 2016

2.3

Recentemente un paio di persone mi hanno interrogato circa il modo migliore per chiedere un aumento di stipendio.

In entrambe ho letto il desiderio, non esplicitamente formulato, di conoscere la formula magica: quella che ti permette di sederti davanti al capo, avanzare le richieste e vederle approvate.

La mia risposta?

Ho spiegato che, prima di sedersi davanti al capo per chiedere un aumento, è opportuno prepararsi facendosi qualche domanda:

  1. come gestisco il mio ruolo? Le mie prestazioni sono soddisfacenti?
  2. se fossi un mio collega, magari uno di quelli che non definirei esattamente un amico, come valuterei la qualità del mio lavoro?
  3. se per un giorno fossi il mio capo e dovessi valutare la mia efficacia nella gestione del ruolo, cosa penserei?
  4. sono adeguatamente retribuito, rispetto a posizioni paragonabili?
  5. quando ho avuto l’ultimo aumento di stipendio? E in quali circostanze?
  6. se partecipassi a una selezione per la posizione che oggi occupo, riuscirei a farmi assumere e a farmi pagare quanto sto per chiedere?

Ecco, se le tue risposte alle sei domande ti convincono allora puoi cominciare a definire una strategia per affrontare il tema con il tuo capo: in caso contrario ti suggerisco di lavorare per creare le condizioni affinché ciò accada.

Coma hai detto?

Vuoi sapere perché alla domanda numero 1) ho aggiunto la 2) e la 3)?

Beh, valutare il proprio lavoro dal punto di vista di un collega o addirittura del capo aiuterà certamente a non sopravvalutare le proprie prestazioni professionali.

Non credi?

Se vuoi approfondire il tema leggi il mio libro Palmiro e lo (s)management delle Risorse Umane – Tattiche di sopravvivenza aziendale.

{ 2 commenti… prosegui la lettura oppure aggiungine uno }

andrea luglio 14, 2016 alle 22:53

Nei miei dieci anni di carriera ho visto concedere l’aumento su richiesta del dipendente una sola volta, e probabilmente perché quell’azienda aveva ancora quella che chiamerei una dirigenza illuminata.
In tutte le altre la gente meritevole ha ottenuto l’aumento richiesto solo minacciando le dimissioni.
Vuoi proprio sapere la mia opinione, tutte le aziende che ho visto nella mia breve esperienza, tutta trascorsa in italia, sono infestate da parassiti che amano le lusinghe, quindi se vuoi qualcosa devi scendere a patti con la tua coscienza
e ho detto scendere a patti con la tua coscienza, non saper negoziore, quello é un’altra cosa.
… ma magari questa é solo la mia esperienza

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AM luglio 16, 2016 alle 14:20

Ciao Andrea, commento interessante.
Puoi spiegarci cosa significa “scendere a patti con la tua coscienza”?
Ci fai un esempio o racconti un episodio?
A presto leggerti,
Arduino

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