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Gli attori? Meglio muti.

26 Agosto 2010 | di Arduino Mancini Pregiudizi, Errori cognitivi, Conformismo

Chi diavolo sarebbe interessato a sentir parlare gli attori? La frase fu pronunciata nel 1927 da H. M. Warner, fondatore e presidente della Warner Brothers: io l’ho ripresa dal libro I numeri che contano.

Un esperimento estremamente istruttivo

Sai esprimere il tuo punto di vista quando tutti la pensano diversamente da te?

Post aggiornato il 15 aprile 2021 Ti sei mai sentito a disagio nel mantenere la tua opinione quando tutti, intorno a te, la pensano diversamente? No? Buon per te! Ma se hai provato almeno una volta imbarazzo, sappi che anche per moltissimi altri è stata un’esperienza difficile. Chiunque tenti di manipolare il nostro pensiero lo […]

Ecco 5 semplici suggerimenti che potranno esserti utili

Come puoi migliorare la gestione del tuo tempo?

Post rivisto il 1 settembre 2021   Siamo convinti di saper fare più di una cosa contemporaneamente: cioé di essere multitasking. E, in effetti, è vero. Siamo capaci di camminare e leggere il giornale, di ascoltare musica mentre stiriamo una camicia, di raderci e pensare a quello che faremo da lì a poco. Ma siamo […]

Preferisci guadagnare 70.000 oppure 80.000 euro all'anno?

29 Aprile 2010 | di Arduino Mancini Pregiudizi, Errori cognitivi, Conformismo - Retribuzioni

Preferiresti guadagnare € 70.000 quando tutti intorno a te ne percepiscono € 60.000, oppure € 80.000 quando gli altri ne guadagnano € 90.000? Preferisci guadagnarne € 80.000? Sono contento per te. Pensa che gli psicologi Kahneman e Tversky hanno condotto studi quantitativi secondo i quali le persone tendono a preferire uno stipendio di € 70.000 […]

Ecco un buon proposito. Scomodo, ma molto conveniente...

Non raccontiamoci balle

16 Aprile 2010 | di Arduino Mancini Pregiudizi, Errori cognitivi, Conformismo

Il momento in cui prendiamo una decisione tende a precedere quello in cui abbiamo la sensazione di averla presa. Questo avviene per diverse ragioni. Abbiamo la tendenza a formarci un’opinione, anche su cose di fondamentale importanza, basandoci su poche informazioni. Scarsità di tempo, pigrizia nell’approfondire l’analisi (così evitiamo di scoprire cose che potrebbero non piacerci […]

Fai controllare la tua lastra da un radiologo. Anzi, due!

26 Marzo 2010 | di Arduino Mancini Pregiudizi, Errori cognitivi, Conformismo

Abbiamo visto gli errori compiuti dal personale addetto alla sicurezza degli aeroporti negli Stati Uniti. Ma che dire dei radiologi? Sempre negli USA, diversi studi quantitativi dimostrano che il loro tasso di errore si aggira intorno al 30%. In casi particolari di tumore l’errore può addirittura essere superiore. In uno studio è riportato che i […]

Il confronto secondo Vittorio Sgarbi

Chi non la pensa come me è un ...

    … idiota, imbecille, cretino,… E mi fermo qui perché potrebbe partirmi la penna. Ammettiamolo, almeno una volta nella vita abbiamo pensato che chi esprimeva un pensiero diverso dal nostro, con motivazioni più o meno strutturate, non poteva essere in possesso delle facoltà che usualmente attribuiamo a una persona dotata di media intelligenza. Un […]

Quando l'arroganza è cieca

Prevedere se una nuova invenzione avrà o no successo può essere decisivo per le sorti un’impresa. Ma “prenderci” non è né semplice né frequente. Nel 1977 ad esempio Ken Olson, fondatore e numero 1 della Digital Equipment Corporation dichiarò: ”Non c’è alcuna ragione per la quale qualcuno debba voler avere un computer a casa propria”. […]

Cosa pensa l'asino del suo padrone?

17 Novembre 2009 | di Arduino Mancini Pregiudizi, Errori cognitivi, Conformismo

A lavà a capa o’ ciuccio, sse perde o’ tiempo, l’acqua e o’ssapone…” Questo vecchio detto partenopeo ci parla degli irrecuperabili. Di quelli che non imparano mai, che provi in tutti i modi a tirarne fuori qualcosa di utile ma non c’é niente da fare. Con una differenza sostanziale con gli asini: mentre questi ultimi […]

La rassicurante incertezza della BCE

Il 4 luglio 2008 la Banca Centrale Europea (BCE) alzava il tasso di sconto dal 4 al 4.25% nella pressoché generale disapprovazione. Mentre per industriali e sindacati, per una volta concordi, sarebbe stato necessario diminuire i tassi d’interesse, per la BCE l’economia appariva solida a il vero nemico rimaneva l’inflazione. La crisi economica che ha […]